E' il sacro graal dei runner di tutto il mondo: la ING New York City Marathon. "L'esperienza più eccitante che abbia mai avuto, e anche la più faticosa" come la descrive un fortunato (ed esausto) concorrente che l'ha portata a termine.
In qualità di sponsor tecnico dell'evento, siamo stati all'edizione 2008 per poter catturare l'atmosfera di eccitamento e competizione che si respira alla "più grande gara del mondo". Correre la ING New York City Marathon è l'esperienza di una vita.
Dal suo modesto inizio nel 1970, quando 127 runners corsero sul circuito intorno a Central Park, questo evento è cresciuto fino a diventare uno dei più grandi eventi podistici in tutto il mondo con i suoi 38,000 partecipanti, quasi 2 milioni di spettatori lungo il tragitto e molti altri a guardare la gara alla televisione. Ma a parte il gran numero di partecipanti la NYC Marathon è anche famosa per lo spirito di sportività ed amicizia che la pervade. Il giorno della gara, quando i partecipanti devono presentarsi allo start alle 5:30 del mattino, l'atmosfera è quella di forte cameratismo e partcipazione a qualcosa di importante. Ognuno è felice e non vede l'ora di iniziare la gara che sarà diverse ore più tardi, ma per i partecipanti il countdown è iniziato...
Il primo magico metro
Bang! La prima ondata di concorrenti è partita alla conquista dei 42 Km e 195 metri. Il primo ostacolo è il ponte di Verrazano, così chiamato in nome di Giovanni da Verrazzano, il primo europeo che ha esplorato la zona di New York nel 1524. Ma pochi runners penseranno alla storia del ponte. L'euforia del percorrere il primo, magico metro porta i concorrenti a raggiungere presto il loro ritmo e concentrarsi unicamente sulla gara.
Adesso è il momento di ricordare i consigli per il giorno della gara! La gara parte per davvero...
Si, l'hai fatto!
Dopo il ponte di Verrazano ci sono altri quattro ponti da attraversare, i corridori passano per tutti i quartieri di New York come il vento: Staten Island, Brooklyn, Queens, il Bronx e Manhattan. Una volta in Central Park, i runners usano tutte le loro energie residue per arrivare al traguardo.
Adesso corridori da ogni parte del mondo attraversano il traguardo provando la sensazione di aver ottenuto quello che aspettavano da una vita. Un'incredibile mix di risate e lacrime mentre c'è anche chi non riesce a credere di aver compiuto la propria impresa personale. Hanno veramente corso la Maratona di New York. Per usare una frase: Si, l'hai fatto!
La 38° edizione è finita. La realtà comincia ad affiorare, i lunghi mesi di allenamento hanno dato i loro frutti. E' tempo di mostrare i premi e gli allori.
Photos by Getty Images, used by permission.http://www.it.dev2.asics.eu/admin/knowledges
Italy
Global
Austria
België
Czech Republic
Denmark
Estonia
Finland
France
Germany
Greece
Hungary
Ireland
Latvia
Lithuania
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Russia
Schweiz
Serbia
Slovakia
Spain
Sweden
United Kingdom
Commenti