Capire la pronazione

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Capire la pronazione

Pronare è il modo in cui il piede si piega verso l'interno quando durante la corsa rulla a contatto del terreno. E’ un movimento naturale che aiuta a ridurre la tensione articolare. Alcune persone hanno una pronazione più accentuata di altre. Non è un difetto, ma influisce sul modo in cui si corre e può aumentare la probabilità di lesioni. La naturale pronazione diviene un fattore importante nella scelta della scarpa.

La Pronazione

La Pronazione è il moto  di rotolamento del piede verso l’interno, subito dopo la prima fase di contatto con il terreno. Questo momento è chiamato contatto iniziale, e fa parte della fase di appoggio del ciclo di deambulazione.

Quando si corre  la pronazione aiuta ad ammortizzare il contatto iniziale, senza di essa, lo shock dell’ impatto col terreno verrebbe totalmente trasmesso alle gambe,  rendendo la normale meccanica degli arti inferiori meno efficace.
Oltre ad ammortizzare, la pronazione aiuta anche il piede a riconoscere su quale tipo di terreno ci si muove,  stabilizzando e regolando il piede al tipo di terreno.

Le calzature da running  oggi sono progettate specificamente per diversi livelli di pronazione.
Al momento dell’ acquisto delle vostre  scarpe da corsa,  il grado di pronazione è un fattore che non va trascurato. 

Il modo migliore per scoprire se un atleta  prona è quello di consultare un esperto che effettuerà un analisi del cammino per poi consigliare il modello più adatto.
Può essere utile far  vedere il  vecchio paio di scarpe,  il loro stato di usura dà un' indicazione di quanto e di come si prona. L’analisi di altri elementi oltre la pronazione, come il peso del podista, svolgono un ruolo nella scelta della scarpa migliore.

Se le suole si usurano disegnando una S (rovesciata nel caso della scarpa destra) a partire dal tallone sino all’alluce è molto probabile avere un appoggio neutro.
Quando si ha un appoggio neutro è possibile utilizzare una vasta gamma di scarpe, ma quelle più indicate per la corsa sono quelle neutre che offrono ammortizzazione e sostegno. La GEL-NIMBUS è il modello di punta tra quelle per corridori neutri.

Impronta di un corridore neutro

 La Supinazione

La “sotto pronazione”, nota anche come supinazione, si verifica quando il piede non prona.
Il lato esterno/laterale del tallone tocca terra con un angolo maggiore, e non avviene né poca né alcuna pronazione, con conseguente trasmissione di traumatici shock alla parte inferiore della gamba. Questo caricamento laterale del piede continua per tutta la fase di contatto della rullata durante la corsa incidendo  sull’efficienza  del gesto (passo).

Supinazione

I supinatori  possono avere un eccessiva usura nella zona del tacco esterno delle loro scarpe, e la parte superiore della tomaia può risultare leggermente piegata verso l’esterno.

Poiché i supinatori  tendono ad essere più sensibili agli shock della corsa,  come fratture da stress,  dovrebbero scegliere una scarpa neutra con grande ammortizzazione, come la GEL-CUMULUS.
La maggior ammortizzazione aiuterà le articolazioni a sopportare il ripetersi delle fasi d’ impatto del piede con il terreno.
I supinatori dovrebbero evitare di utilizzare  scarpe con l’intersuola a doppia densità, come ad esempio i modelli con il DUOMAX.

Pronazione

La Pronazione è quando il piede ruota eccessivamente all’interno, o ruota in un momento in cui non dovrebbe come per esempio nella tarda fase di appoggio durante la corsa.
Pronare sposta  il carico sul  lato interno o mediale del piede, e appena il corridore  sposta in avanti il peso viene sostenuto dal bordo interno piuttosto che da tutta la pianta del piede. Questo destabilizza il piede, che tenterà di riconquistare stabilità compensando il movimento verso l'interno, in una sorta di reazione a catena, che a sua volta influisce sull'efficienza biomeccanica della gamba, in particolare del ginocchio e dell'anca.

Pronazione

Le scarpe di un pronatore  mostreranno un' usura accentuata sul lato interno del tallone e sotto la pianta del piede, in particolare nell’ area dell' alluce.

I Pronatori dovrebbero prendere in considerazione l’uso di scarpe con massimo sostegno o di scarpe ammortizzate e  strutturate.
Scarpe ammortizzate e strutturate forniscono un certo grado di stabilità e ammortizzazione, mentre le scarpe con il massimo sostegno sono le scarpe più stabili che si possono trovare.
Le scarpe da corsa di entrambe le categorie, aiutano i piedi dei podisti a distribuire l'impatto della corsa in modo più efficace.
La  GEL-KAYANO è il modello più strutturato e ammortizzato, mentre la GEL-EVOLUTION è il modello più affidabile nella categoria del massimo sostegno. 


Ringraziamenti: Questo articolo è stato scritto sotto la guida di Brice Newton, Footwear Product Manager di ASICS Europe, e Simon Bartold, ASICS International Research Coordinator.

Commenti

  • demis:

    salve,sono un runner amatoriale,corro 30/35km settimana.Ho recentemente acquistato un paio di GT2170 su consiglio del negoziante in quanto pronatore con un bel piede piatto.Durante l'allenamento però se allungo un pò la distanza avverto un dolore al tendine d'achille dx che mi costringe a fermarmi,può essere un problema d'appogio?potrebbe aiutarmi un talloncino di silicone o meglio farsi un plantare?grazie

    Feb. 01, 2012

  • milazzo salvatore:

    Ciao sono Salvatore ho 31 anni, peso 72 kg, quando corro per circa 3 volte a settimana mi vengono dei dolori acuti a entrambi gli stinchi, penso sia periostite; corro un un paio di A3 della mizuno adesso vorrei cambiare con Asics che scarpa mi consigli, le mie sono consumate sul tallone esterno e il collo tende all'interno, però non riesco a capire se sono un supinatore o un pronatore, quando corro il piede mi tende ad andare verso l'interno, appoggio per prima il tallone. grazie per la Vs attenzione

    Jan. 30, 2012

  • Ubaldo:

    Ciao, ho 32 anni, sto tornando lentamente alla corsa, faccio 10-12 km alla settimana a cirva 7 minuti a km. Sono alto 1,73 e peso 90 kg. Per questo mi sto allenando in maniera moooooolto graduale. \ Ho un appoggio neutro. So che per corridori pesanti vanno bene le Nimbus, però trovo le cumulus molto più comode e morbide. Confermate questa mia impressione? Sarebbero adatte anche le Cumulus visto il mio peso? Grazie

    Jan. 30, 2012

  • Alfredo:

    Salve Giorgio, dal test del bagnato, risulta arco normale, cmq quello che ho notato nella mia corsa, è che se voglio fare qualche km più lento, appoggio la zona centrale, se anche di poco più veloce, appoggio l’avampiede e credo che la parte che sento più che pressa sia l’interno del tallone anteriore, in entrambe le velocità cmq, non appoggio mai prima il tallone posteriore, cmq ripeto dal test del bagnato, è uscito arco normale, tra le due che mi hai indicato, quale andrebbe meglio (nimbus e kayano)? il mio piede misura in totale 27,3 cm dovrei prendere un 45 di taglia, grazie mille ti chiedo un altro aiuto!

    Jan. 27, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIUSEPPE: oltre alle tue osservazioni, corrette nella sostanza, non si può non tenere in cosiderazione il peso dell'ateta, la sua meccanica di appoggio, la sua età, le sue caratteristiche muscolari e scheletriche, la tipologia degli allenamenti, delle eventuali gare, il terreno di corsa, la capacità di RIPOSARE, gli stress da lavoro e famiglia... in sostanza anche un atleta leggero e veloce può trovare grande giovamento nell'utilizzare scarpe ben ammortizzate. Il nostro Stefano Baldini non correva solo e sempre con le scarpe da gara o intermedie, utilizzava anche GEL CUMULUS, GEL 1150, GEL NIMBUS.... e se lo faceva lui.... possono farlo la totalità degli amatori.

    Jan. 27, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MARIO: oggi la tua vecchia compagna di viaggio si chiama GEL 1170. Il consiglio che posso darti, in rapporto alle tue caratteristiche fisiche, è di provare anche a calzare le GT-2170 e le GEL KAYANO che ti offrirebbero molta, molta più ammortizzazione, sopratutto la GEL KAYANO. Questo non per indirizzarti su prodotti più costosi ma per darti la possibilità di migliorare in modo sensibile il comfort di calzata e di corsa limitando molto il carico articolare su gambe e schiena.

    Jan. 27, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALFREDO: da quello che scrivi non è facile stabilire il tuo appoggio e ti consiglio di fare il test di cui segnali il link. La meccanica dell'appoggio non è una scienza esatta ma può aiutare a capire, infatti di solito un arco basso (piede piatto) tende a iper-pronare mentre un arco alto (piede cavo) tende ad avere una pronazione limitata. Il problema delle bolle può dipendere anche dall'appoggio del piede ma più frequentemente da errata taglia scarpa, dalle cuciture interne del calzino, dalle cuciture ingterne della tomaia della scarpa.... per la scelta della scarpa in rapporto ai ritmi di corsa che indichi, la GEL NUMBUS potrebbe essere la scelta migliore in caso di appoggio neutro e la GEL KAYANO la migliore in caso di appoggio in pronazione. E' vero che questi modelli sono di solito indicati a chi ha un peso maggiore rispetto al tuo attuale, ma ti permetterebbero di attenuare i fastidi su articolazioni e schiena. questo il link: http://www.asics.it/running/knowledge/conosci-il-tuo-arco-plantare-con-il-wet-test/

    Jan. 27, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FRANCESCO: premesso che le nostre valutazioni si basano su ciò che scrivete mancando della parte più importante che è la vista fisica del vostro modo di correre e della vostra fisicità, i consigli non possono non essere da voi valutati senza la prova delle calzature nei negozi e la vosytra personale sensibilità. In rapporto al tuo peso la GEL PULSE potrebbe risultare un po leggera mentre la GEL LANDRETH offrirebbe maggior sostegno all'arco del piede e maggior ammortizzazione. La struttura della conchiglia esterna nella zona del tendine d'Achille incide meno sulle possibili patologie tendinee e questo potrebbe offrirti maggior comfort e ridurre i possibili fastidi che lamenti. Le GEL CUMULUS offrono maggior ammortizzazione anteriore e non è necessario fare molti km per apprezzare la loro versatilità, certamente sono più soffici delle GEL LANDRETH nella parte anteriore. Le GEL NIMBUS offrono un ammortizzazione elevata in tutte le situazioni.

    Jan. 27, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DANILO: in linea di principio nulla, come è certamente meglio utilizzare la scarpa più corretta in base alla reale meccanica di corsa. Molto dipende dalla capacità di adattamento della tua struttura ma è utile considerare che la pronazione è un movimento naturale, serve all'articolazione per ammortizzare e dissipare il carico nella prima fase di appoggio del piede con il terreno. Quindi tutti hanno durante le fasi di cammino o di corsa, una fase in pronazione, anche chi ha un appoggio neutro. Ovviamente essendo l'adattamento sogettivo è necessario prestare molta attenzione ai segnali che riceviamo a livello muscolo scheletrico. I segnali che possono indurre al dubbio che mal si sopporta una scarpa più stabile possono essere indolenzimenti muscolari di polpacci e cosce anche in situazioni di allenamento leggero. In caso di lavori più intensi si possono avvertire fastidi alle articolazioni di caviglie e ginocchia. Per concludere e bene sapere ceh su disatnze lunghedai 21k alla maratona anche un atleta tendenzialmente neutro aumenta la sua naturale pronazione.

    Jan. 27, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MAX: è preferibile sfatare il mito che scarpa leggera significhi migliorare le prestazioni. Gli elementi affinchè ciò accada sono tanti, spesso avviene ma non c'è una relazione certa. I miglioramenti avvengono la dove c'è predisposizione e allenamento e la scarpa li può assecondare ma in minima parte. Ora ci puo stare di ultizzare scarpe un po più leggere ma come scarpe da gara e in rapporto alla capacità di arrivare alla gara con i giusti equilibri di lavori e riposi. Le scarpe di categoria più leggere, intermedie (A2) e superleggere (A1) possono avere sostegni antipronazione oppure essere neutre, in queste categorie insomma non c'è una divisione ulteriore. Tra i prodotti ASICS che potresti provare ci sono la GEL-DS TRAINER e la GEL NOOSA TRI che sono delle intermedie il cui peso si colloca al di sotto dei 290 gr nella misura 9US. Queste scarpe hanno una maggior flessibilità che se assecondata da un elevata reattività articolare nella fase di spinta garantiscono un minor dispendio di energia sfruttando al massimo quella applicata dall'atleta. Se l'atleta non spinge .... L'altra faccia della medaglia è che nella fase di attacco del tallone con il terreno hanno un ammortizzazione limitata e questo può aumentare il rischio di incorrere in fastidiosi risentimenti o infiammazioni muscolo scheletriche, ecco perchè è meglio utiulizzarle solo in gara. Là dove il peso dell'atleta sia particolarmente basso (sotto i 60 kg) e corra a ritmi al di sotto dei 4'/km le scarpe intermedie possono essere anche usare da allenamento.

    Jan. 27, 2012

  • Giuseppe:

    Articolo molto interessante. Avrei un dubbio: in caso di appoggio neutro, una scarpa a2 offre un ammortizzamento inferiore rispetto ad una a3 (per definizione). Si può quindi forse desumere che le a2 sono rivolte a runner medio esperti (più veloci), mentre le a3 sono più indicate a runner principianti con ritmi più lenti (quindi passo più pesante)? Grazie

    Jan. 26, 2012

  • Mario:

    Ciao Giorgio, sono un corridore dilettante, peso molto (intorno ai 100kg) sono alto 1,85 e avevo la tendenza alla pronazione nella zona del tallone mentre sull'avampiede tendevo alla supinazione che mi pricurava spesso delle storte. Un ottimo rivenditore competente qui a Firenze mi aveva consigliato, tempo fà le Asics gel 1100 che hanno svolto egregiamente il loro compito tanto che ora ho un piede neutro. Vorrei però riprendere lo stesso tipo di scarpa che adesso avrà qualche altro nome! Mi sapresti dire quale? O hai dei consigli alternativi? Ti ringrazio anticipatamente per la risposta Mario

    Jan. 26, 2012

  • Alfredo:

    Salve Giorgio, sono alto 1.71, peso 76kg, percorro circa 45 - 55 km in 4 giorni a settimana, su asfalto, con tempi che oscillano da 5 a 6 minuti per Km, il problema sono le scarpe...avevo problemi di peso ero 90kg, come molti correre per dimagrire, ho delle nike xcellerator, devo assolutamente cambiarle, dolori a schiena in primis, poi immagina un piede sx, nella parte anteriore dx, quindi alluce, mi si forma sempre una bolla, una vescica, stessa cosa sul piede dx nella parte anteriore sx mi si forma questa bolla...non riesco a capire l’usura della suola, non la vedo consumata in qualche zona particolare...poi darmi un aiutino e indirizzarmi secondo quanto spiegato se sono leggermente pronatore o altro? poi un consiglio se io ho una taglia 43 è vero che bisogna prendere sempre una taglia e mezza in più? grazie mille, ora sto seguendo il programma di training my asics, per preparami ad una maratona

    Jan. 23, 2012

  • FRANCESCO:

    Salve, devo acquistare un nuovo paio di scarpe e ho deciso di passare alle ASICS. Peso 75Kg e corro mediamente 25/30Km alla sett. in 4'30" al Km di fondo medio + la gara la Domenica. Ho fatto 2 mezze in 1H35min. Attualmente corro con un paio di NIKE ZOOM STRUCTURE TRIAX+ 14 cat. A4 per appoggio Pronatore. Facendo in un negozio specializzato il test per la facalta è risultato che ho un Appoggio NEUTRO(quindi corro con scarpe sbagliate!!!),mi hanno consigliato le GEL PULSE 3 per il mio tipo di corsa perchè risultano con un ottimo ammortizzamento e molto reattive nelle ripetute mentre per le GEL-NIMBUS 13 e le GEL-CUMULUS 13 dicono che sono più adatte per runners che fanno molto + km. Dal vostro test per il tipo di scarpa mi risultano anche conformi alle mie caratteristiche le GEL-LANDRETH 7 e le GEL-KINSEI 4(che mi dicono sono adatte x i maratoneti). Premetto che soffro molto di dolori articolari dietro il tendine delle caviglie. Sarei molto grato se potreste darmi una risposta molto attendibile per non incorrere nuovamente in un acquisto sbagliato. Grazie mille. Francesco.

    Jan. 22, 2012

  • Danilo:

    Sono un runner con appoggio neutro - leggermente supinatore. Volevo sapere cosa può succedere ad uno col mio appoggio se utilizzasse scarpe per pronatori come le Kayano 18? Grazie

    Jan. 20, 2012

  • Max:

    Buongiorno, volevo un consiglio sulle prossime scarpe da acquistare. Attualmente corro con le kayano 17 e mi alleno con le gel 1170. La scelta di questi modelli cat A4 è dovuta al fatto che quando qualche anno fa quando ho fatto il "test del piede", mi hanno rilevato una tendenza alla pronazione. Ora, pur trovandomi benissimo con questi modelli in un paio di negozi mi hanno consigliato visto il peso (61Kg) e la velocità nella mezza (01:28:16) di passare a scarpe più leggere per migliorare le mie prestazioni. La mia richiesta è dovuta al fatto che non riesco a capire se la categoria della scarpa è legata alla pronazione (quindi è consigliato che io usi solo A4) o posso cambiare categoria senza causarmi guai alle gambe dovuti alla pronazione (ho fatto il test proprio perchè mi facevano male le ginocchia dopo la corsa e con l'uso di queste scarpe è scomparsa). Dimenticavo sono alto 1.71 e mi alleno 3 volte alla settimana per circa 70 Km Grazie

    Jan. 17, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x LUIGI: come spesso scritto dal consumo delle scarpe si desume solo in minima parte la meccanica dell'appoggio che va analizzata in modo più approfondito sostanzialmente perchè la stessa non è una scienza esatta. Date le tue caratteristiche e necessità attuali, restare su una scarpa neutra o minimante stabile può essere la soluzione più corretta. In questo senso la scelta può cadere su GEL 1170, GEL-LANDRETH, GEL-CUMULUS, GEL PULSE elencate in odine di stabilità. Non consiglierei modelli più leggeri per limitare il carico articolare nè modelli più ammortizzati in virtu dei tuoi attuli kilometraggi

    Jan. 17, 2012

  • Luigi:

    Grazie mille per l'attenzione Giorgio, il mio peso oscilla tra i 58 e i 60 Kg, sono alto m 1.70, corro 3 volte a settimana, il mio passo è 5min/km. Di solito corro tre volte a settimana in vari modi: primo(lun 6 km 30 minuti,merc 8 km 40 minuti, ven 4 km 20 minuti), secondo (lun 6km in 30 minuti, merc 12 km in 1 ora, ven 4km 20 minuti), terzo (lun: 5 km 25 minuti, merc: 10 km 50 minuti, ven: 5 km 25 minuti). Attualmente come le ho detto utilizzo una tipologia di scarpa: Nike Pegasus 28. Controllando la mia scarpa sinistra l'appoggio è neutro mentre nella destra è leggermente consumato il tallone. Grazie mille.

    Jan. 16, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x LUIGI: per poter centrare la risposta servirebbe conoscere il tuo peso, l'altezza e i ritmi di riferimenbto almeno sui 10 km in allenamento

    Jan. 16, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MASSIMO: la scelta più corretta è quella di stare sul modello che offre maggior ammortizzazione e in questo caso sulle GT-2170 per gli allenamenti e per le gare da 21K La GEL-1170 potrebbe essere la scarpa da gara corta max 10k

    Jan. 16, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIULIANO B: come spesso affermato su queste pagine, il solo consumo della suola delle scarpe non è di per se significativo per stabilire l'esatta meccanica dell'appoggio del piede durante la corsa. Verò è che sono in maggioranza coloro i quali hanno una pronazione più accentuata rispetto al naturale movimento dell'articolazione che si compie proprio per limitare il carico articolare. E' molto probabile che tu abbia effettivamente un appoggio in iper pronazione e le scarpe consigliate a podisti con le tue caratteristiche pono la GEL-KAYANO e la GEL-3030. Correndo solo 1-2 volte alla settimana puoi anche orientarti verso le GT-2170 ma queste sono meno ammortizzate e le consigliamo solitamente a chi pesa meno di 77 kg. circa

    Jan. 16, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MATTIA: non è possibile rispondere alla tua domanda perchè le affermazioni che fai non sono chiare. Dovresti essere pronatore e ti hanno consigliato plantari. Chi ti ha consigliato i plantari avrebbe dovuto chiarire senza ombra di dubbio le tue caratteristiche di appoggio e nel caso in cui tu fossi nella situazione di dover utilizzare per forza dei plantari questi andrebbero inseriti in calzature neutre. Il mio personale parere è che i plantari devono essere l'estrema ratio, là dove il difetto di appoggio diventa patologico e non legato a naturali caratteristiche, magari estreme ma pur sempre caratteristiche. Vanno poi consigliati da specialisti sportivi che normalmente chiedono anche la scarpa a cui abbinare l'ortesi plantare per poter ottimizzare l'inserimento della stessa all'interno della scarpa. In virtù delle tue caratteristiche è consigliabile orientarsi su calzature con buona ammortizzazione per i lavori lunghi e per la maratona.

    Jan. 16, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALESSANDRO: tra i modelli che hai citato sono passati circa 3 anni e la struttura della scarpa, pure essendo rimasta sostanzialmente uguale, è stata rivista in diversi particolari. C'è poi da tenere contto che la serie GT la consigliamo per podisti il cui peso non supera i 75-77 kg perchè la sua risposta alla stabilità del piede tende a essere abbastanza secca. La scarpa che meglio si adatterebbe al lavoro del tendine è la GEL-KAJANO che avendo intersuola più alta scaricherebbe meno tensioni sul tendine stesso offrendo nel contempo molta più ammortizzazione. Per quanto riguarda il recupero, non va mai trascurato che il parere di un medico sportivo è la soluzione ottimale, mentre l'attività di stretching, il riposo e l'applicazione di ghiaccio sono i rimedi più economici e facili da attuare.

    Jan. 16, 2012

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Maury: intanto il consiglio più ovvio è di orientarti sempre su calzature ben protettive e ammortizzate. Da quello che scrivi e in rapporto alle tue caratteristiche le scarpe stabili poyrebbero essere la soluzione più logica, mentre la scelta del modello andrebbe valutata in negozio tecnico (EXPERT RUNNING). Gli elementi antipronazione hanno densità e posizionamenti diversi a secondo delle scarpe e dei brand, e in questa sede non è possibile addentraci nelle specifiche tecniche. Tra le scarpe con cui potresti trovarti bene per la corsa su strada ci sono le GEL-KAJANO o le GEL-3030. Queste per la corsa su T.R. possono risultare alte di intersuola offrendo una fase di rimbalzo elevata ma nel caso non scegliessi di avere più paia di scarpe con caratteristiche diverse per l'uso indoor, sono la scelta più equilibrata.

    Jan. 16, 2012

  • Luigi:

    Salve, mi chiamo luigi e ho 26 anni...faccio corsa 3 volte a settimana in media minimo 15 km totali a settimana. Vengo da una tipologia di scarpa: Nike Pegasus 28. Controllando la mia scarpa sinistra l'appoggio è neutro mentre nella destra è leggermente consumato il tallone. Quale scarpa mi consigliate?? grazie mille...

    Jan. 15, 2012

  • Massimo:

    Ciao, Ho quasi finito le mie gt 2160, è sto valutando se comprare ancora lo stesso modello oppure prendere le 1160, sono alto 177 peso 62 kg corro 3 volte a settiamana due volte sui 10 12 km e un lungo di di 18 km le velocità sono di 6/6'10" per i lunghi e 5'20" come velocità di ritmo gara per la mezza maratona. Grazie. Massimo

    Jan. 11, 2012

  • GiulianoB:

    Salve, mi chiamo Giuliano. Corro 1, 2 volte a settimana per 7, max 10 km senza pensare ai tempi ma per il gusto di correre. Comunque ,se mi sento a posto, tento pure di spingere. Ho 37 anni, 1,90 per 86 kg. Ho notato che le mie scarpe posteriormente hanno un consumo evidente sulla parte esterna del tallone e anteriormente sulla parte interna in corrispondenza dell'alluce o poco sotto. Qual'è la caratteristica del mio piede? Supinatore o pronatore o neutro? a tal proposito che scarpa mi consigliate? sono ben accetti suggerimenti vari. GRAZIE

    Jan. 07, 2012

  • Mattia:

    Salve, Sono Mattia, 35 anni, peso 70 kg e altezza 173 cm. Corro la maratona in 3h 27". Dovrei essere pronatore, e mi è stato consigliato l'uso dei plantari ortopedici. Quale scarpa mi consigliate?

    Dec. 29, 2011

  • Alessandro:

    Ciao, corro da circa 4-5 anni e ho sempre usato scarpe Asics. Peso dagli 85 ai 90 Kg e, forzatamente, il ritmo di corsa è lento, da 5m30s a 6m /km. Dopo un inizio con un paio di scarpe "leggere" e neutre (non ricordo il modello, erano un Gel qualcosa, sono passato alle GT con le quali mi sono sempre trovato benissimo. Ho appena esaurito l'ultimo paio di 2130 e ho preso un paio di 2160. Ho la sensazione che la calzata sia molto più stretta, soprattutto sulla parte posteriore, con la conseguenza che mi si infiamma facilmente l'inserzione del tendine di Achille sinistro, con scompensi su tutta la corsa. Ci sono soluzioni facili al problema? Grazie

    Dec. 28, 2011

  • Maury:

    Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio Alto 1.90 Peso 100 Kg (in sovrapeso, il peso ottimale sarebbe sui 90 kg) Corro da circa due anni e mezzo; prima sul tapis roulant per ritrovare il ritmo e il fiato, poi nell'ultimo anno e mezzo ho corso 3/4 volte alla settimana su asfalto per 10 Km a uscita in un tempo sui 56 minuti totali, passo sui 5.40 al Km. Negli ultimi mesi mi si son manifestati una serie di dolori tra cui gli ultimi alla schiena credo legati al peso, alla corsa sull'asfalto con appoggio più duro rispetto al tapis-roulant, all'appoggio dinamico e alle calzature. In questi giorni ho effettuato il test baropedometrico statico e dinamico da cui si è evidenziato che in modalità dinamica il piede destro prima appoggia il calcagno interno e in uscita la pressione è in particolar modo sull'alluce, il piede sinistro ha il primo appoggio sul calcagno interno ma in uscita è centrato con un apoggio finale sull'alluce molto minore rispetto che al destro. Volevo avere un parere su quali scarpe orientare la mia scelta e in particolar modo avere delle delucidazioni sui vari sistemi antipronazione in particolar modo se a variare delle scarpe agiscono in maniera diversa tra le varie parti del piede (calcagno/arco del piede/alluce) e quindi se son posizionati in vari punti della scarpa stessa. Avrei intenzione di riprendere a correre variando tra tapis-roulant e asfalto, riducendo così la corsa su asfalto per non gravare troppo su colonna e articolazioni, non escludo comunque un passaggio da ortopedico per valutare l'opportunità di utilizzare dei plantari ad hoc (nel qual caso penso siano da usare con scarpe totalmente neutre). vi ringrazio anticipatamente per la risposta

    Dec. 17, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ROBERTO: ci può stare la GEL NIMBUS ma con buona probabilità quella del piede che prona (SX) maggiormente si scaricherà prima. L'alternativa più logica potrebbe essere la GEL KAYANO decisamente più stabile ma anche molto ammortizzata. E' sovradimensionata per le tue esigenze ma per coloro che pesano attorno ai 70 kg. si percepisce meno il supporto mediale. Per le caratteristiche fisiche basterebbe la GT-2160 ma nella calzata risulterebbe molto più rigida. E' indispensabile provare le scarpe in negozio al pomeriggio per valorizzare le tue sensazioni personali.

    Dec. 15, 2011

  • Roberto:

    x Giorgio. Avevo già indicato il peso (70 kg.), sono alto 175 cm. Corro sempre su strada/sterrato, quasi mai sul tappeto: ma per girare quel video mi era molto più comodo farlo sul tapis-roulant. Per la scarpa cosa si sente di consigliarmi ? Potrei andare su una A3 "strutturata" tipo Nimbus 13 oppure dovrei rivolgermi ad una A4, magari con supporto mediale minimo, che sia cmq molto ammortizzata ? La ringrazio per l'attenzione.

    Dec. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GAETANO: la pronazione è il naturale movimento che l'articolazione compie per ammortizzare la fase di impatto col terreno sia durante la corsa che il cammino. La visualizzazione della tua corsa su tappeto puo essere influenzata dalla scarpa utilizzata e dall' abitudine a correre sul tappeto stesso oltre che dalla freschezza muscolo-tendinea. Se con scarpe neutre non ti sei trovato bene non siamo certamente noi a consigliare quella tipologia di scarpa, mentre se prediligi modelli più stabili puoi orientarti su GEL KAYANO o GT-2160. Con la tua andatura è anche difficile poter affermare che alcuni modelli ti permettano una corsa più efficiente rispetto ad altri, queste differenze iniziano ad essere valutabili correndo a ritmi più veloci.

    Dec. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ROBERTO: a parte la fase di uscita in spinta che evidenzia le punte dei piedi divaricate sul SX tendi a pronare maggiormente che sul DX che è quasi in pronazione naturale (neutro). Però... c'è sempre un però! quanto sei abituato a correre sul tappeto? e sopratutto quello che si vede a fredoo con poco più di 60" di corsa non è quello che accade dopo 1h ... Sarebbe poi il caso di conoscere il tuo peso e l'altezza...così da valutare anche l'ammortizzazione da cercare nella scarpa. Quando c'è differenza di appoggio tra i piedi si deve cercare un compromesso. In questo senso e in rapporto alle immagini a cui fai riferimento e senza la pretesa di essere portatori di verità assolute, è più conveniente aiutare il piede con maggior pronazione ben sapendo che sarà necessario dare del tempo all' articolazione del piede di abituarsi ad una scarpa stabile che inevitabilmente risulta meno morbida nella calzata e nell'uso sopartutto all' inizio.

    Dec. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MICHELE L: La scelta deve orientarsi su GEL KINSEI o GEL NIMBUS. Questi modelli sono i più indicati per atleti del tuo peso e che principalmente corrono su strada. Nel caso in cui tu corra su tapis rouland o cammini a passo svelto (fitwalking) potresti anche orientarti su GEL CUMULUS o GEL LANDRETH.

    Dec. 14, 2011

  • Gaetano:

    Salve, ho 47 anni sono alto 176 cm e peso 73 kg; corro a ritmi molto lenti (~6'/km) da circa un anno, con 3-4 uscite la settimana per un totale di circa 30 Km. Ho piedi piatti (ma non valghi) e al momento uso delle scarpe A4 piuttosto rigide (Mizuno Wave Nirvana 7), dopo avere avuto un esperienza non positiva con delle scarpe neutre durante le mie prime uscite. Ho chiesto recentemente ad un amico di filmarmi durante la corsa sul tapirulan, e mi sono accorto che il mio movimento è piuttosto di supinazione (underpronation) che di overpronazione (appoggio sul tallone all'esterno e rollo il piede sulla parte esterna senza pronare verso l'interno). La mia impressione soggettiva è che la scarpa molto rigida che uso attualmente mi fornisca supporto dando compattezza al mio piede piatto, ma temo che impedendo il movimento di pronazione sia di ostacolo alla mia corsa. Quali scarpe mi consigliate di usare che mantenendo una certa compattezza del piede non ostacolino il movimento di pronazione?

    Dec. 14, 2011

  • Roberto:

    Salve. Mi chiamo Roberto, ho 36 anni, peso circa 70 kg. e corro ad un passo medio di 5' al km. per uscite di 15 km. Non ho mai potuto fare un test dell'appoggio visto che mie dalle mie parti non lo effettuano. Avendo dei dubbi sul mio appoggio ho realizzato un video di cui mi permetto di allegare il link: http://www.youtube.com/watch?v=USOyRk3rkYQ Potreste gentilmente darmi una vs. valutazione e consigliarmi una scarpa adatta a me ? Cerco principalmente ammortizzazione, protezione e prevenzione da infortuni articolari (soffro di tendinopatia achillea cronica) Al momento corro con le Cumulus 12. Vi ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti

    Dec. 10, 2011

  • Michele L.:

    Ciao, sono un ragazzo di 22 anni e mi servirebbe un consiglio su qualche modello (un paio o più) di scarpe da corsa comode e ammortizzanti (direi categoria a3) per allenarmi, la mia idea sarebbe di utilizzarle su tapis roulant e/o per camminare/correre strada, sono altro 1,80m e attualmente peso 89 kg (quando sono in forma scendo a circa 84-85) calzo una misura 46 o poco meno, ho una pronazione praticamente neutra con una leggera tendenza alla supinazione, l'arco plantare è piuttosto basso (tendente al piede piatto) il mio piede si indolenzisce molto con scarpe con un plantare di serie piuttosto duro e soprattutto quando il piede tende a spostarsi (ballare nella scarpa) non ho ancora capito bene in base a come sceglierlo, in alcune scarpe utilizzo solette in lattice o di altro genere per migliorare questo problema, su altre scarpe invece non ne ho alcun bisogno, non soffro e non ho mai soffreto di particolari problemi e/o dolori alle gambe, bacino, tendini utilizzando svariati tipi di scarpe Vi ringrazio anticipatamente

    Dec. 07, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x SIMONA: i modelli di riferimento per le tue caratteristiche ed esigenze possono essere la GEL NIMBUS, la GEL CUMULUS, la GEL LANDRETH e la GEL PULSE declinate dal TOP di gamma per ammortizzazione, comfort e calzata. Queste appartengono alla categoria CUSHIONING di Asics. per non sbagliare la misura considera che misurato il piede in cm, la scarpa deve essere più lunga di circa 0,5 -0,9 cm. Su tutte le scarpe indicate sono riportati i cm di lunghezza scarpa e la prova in negozio è meglio effettuarla nel tardo pomeriggio.

    Dec. 07, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DANILO: una scarpa da sola non è in grado di migliorare le prestazioni di un atleta. Può altresì mettere l'atleta nelle condizioni di rendere meglio. Se il tuo appoggio è effettivamente neutro il passaggio alla GEL NIMBUS è auspicabile, considera però che in linea di principio non ci sono controindicazioni di carattere patologico per utilizzare un modello più stabile quale la GEL KAYANO.

    Dec. 07, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DINO: l'utilizzo di un modello antipronazione richiede del tempo per abituare la meccanica del movimento che può dipendere da molti fattori tra cui la sensibilità personale. Questo è ancora più valido se si era abituati a modelli senza supporto. Di solito poi quando si acquista una scarpa nuova è consigliabile calzarla per 5/7 giorni senza correrci per abituare il piede alla scarpa e nelle prime uscite è meglio non esagerare con i km. Molti usano spalmare sui piedi, nei punti di maggior contatto del piede con la scarpa, della vasellina bianca che riduce l'insorgenza delle bolle.

    Dec. 07, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x NIC: se la necessità primaria è la'mmortizzazione è il caso di orientarsi su GEL NIMBUS che è neutra.In caso di pronazione meglio la GEL KAYANO. Se la scarpa è utilizzata esclusivamente per attività di relazione anche una con supporto anttipronazione può essere adeguata fatto salvo sensibilità personali.

    Dec. 07, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x BRUNO: ti segnaliamo questo articolo che può aiutarti a capire meglio quale può essere la tua situazione di appoggio del piede. http://www.asics.it/running/knowledge/conosci-il-tuo-arco-plantare-con-il-wet-test/ Dopo di che se hai un appoggio sostanzialmente neutro puoi orientarti su GEL CUMULUS - GEL LANDRETH - GEL PULSE. Se hai appoggio in pronazione puoi orientarti su GT 2160 oppure su GEL 1160. La durata di una scarpa può variare di parecchio per molti fattori, come ad esempio il peso dell'atleta, la superficie su cui corre, la meccanica di corsa. Di norma la durata media è tra i 700 e gli 800 km.

    Dec. 07, 2011

  • Simona:

    Salve sono Simona, 23 anni 56 kg per 1,60; corro dai 30km ai 50 km a settimana a ritmi lenti 5'30''-5'50''al km, ho un appoggio neutro. Corro da febbraio 2011 ed ho sempre utilizzato scarpe non professionali, le cosiddette scarpe da "ginnastica", ignorando l'importanza di una calzatura adatta. Negli ultimi mesi ho cambiato scarpe e mi sono procurata una distorsione alla caviglia, unghia nera dell'alluce e diverse bolle ai piedi. Ora, data la situazione disastrosa, dopo 50gg di stop, prima di riprendere vorrei comprare delle scarpe sportive adatte a me sperando che seppur in minima musura mi preservino da ulteriori e gravosi infortuni. Verso che tipologia di scarpa mi oriento? Grazie mille dell'attenzione e del servizio offerto. Buona corsa a tutti

    Dec. 01, 2011

  • Danilo:

    Buon giorno, sono un ragazzo di 26 anni, 170 cm, 72 kg. Corro 2 o tre volte a settimana i 5 (in 20 min alto/ 21 basso) o i 10 km intorno ai 47 - 48 minuti). Ho acquistato le Kayano 17, ed ho risolto i miei continui problemi al ginocchio (continua tendinite al retto laterale del quatricipite), ma ogni tanto soffro di un importante affaticamento al polpaccio. Leggendo quest'articolo ho fatto un controllo e la mia andatura è neutra. Volevo sapere se optare per le Nimbus 13 potrebbe eliminare questo problema senza compromettere il ginocchio e, se si, se questa calzatura può migliorare le mie prestazioni e di quanto. Grazie

    Nov. 28, 2011

  • DINO:

    salve sono dino, sono alto 1.71 e peso 74 kg. il mio allenamento si svolge su terreno o strada circa 3 volte a settimana per 45 minuti. da un esame svolto risulta che ho una pronazione di circa 7 gradi.pertanto,ho acquistato delle asics modello gt 2160. purtroppo tali scarpe,durante il primo allenamento,già mi hanno provocato delle vesciche sotto la pianta del piede,nella zona che coincide con il sistema di anti-pronazione della suola della scarpa. ringraziando anticipatamente,attendo una Sua risposta. Cordiali saluti.

    Nov. 24, 2011

  • NiC:

    Buongiorno, mia madre ( 53 anni 1,68 X 60 kg ) soffre di fascite plantare ed ha lo sperone calcareo, per ora non farà l'intervento ma ha iniziato la terapia farmacologica & stretching. Lavora 6 h al giorno per 5 giorni a settimana(sempre in piedi) e gioca regolarmente a golf con un buonissimo handicap. Dopo l'ultima visita gli hanno consigliato delle scarpe con tacco di circa 4 cm ma soprattutto le scarpe da running da usare durante la giornata: io gli ho consigliato delle Asics ma non so' se è pronatrice o altro, purtroppo! Avete un consiglio su quale modello devo orientarmi per l'acquisto? Grazie per il vostro tempo :)

    Nov. 23, 2011

  • bruno:

    salve sono bruno corro da molti anni e da circa due uso asics gel,( non saprei il modello preciso) mi sono trovato magnificamente.E da poco che ho scoperto la pronazione, credo di averla neutra, ora vorrei cambiare le scarpe ma non ho capito quale modello mi si adatterebbe. corro2/3 volte a settimana 11/12 km ora tutto asfalto peso 74kg altezza 1,74, inoltre con la mia frequenza vorrei sapere ogni quanto sarebbe opportuno sostituire le scarpe. Non trovo un negozio atp nella mia zona. grazie

    Nov. 21, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CLAUDIO: senza un' analisi del cammino che non sia solo la valutazione del consumo delle suole, evidentemente influenzate dalla posizione dei piedi durante la corsa, una scarpa che potrebbe garantirti un elevata ammortizzazione senza "costringere" i tuoi piedi a movimenti innaturali, è la GEL NIMBUS. L'ulteriore consiglio è di rivolgerti ad un negozio tecnico specializzato running.

    Nov. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALESSIO: il consiglio più corretto è di effettuare un'analisi dell'appoggio del piede per stabilire esattamente quale sia la tua meccanica di corsa, per poi, con l'aiuto di un negozio tecnico specializzato running, scegliere il modello che meglio risponde alle tue reali esigenze.

    Nov. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x NADIA: ti riferisci ai modelli JR con il Duomax. Il Duomax è un elemento dell'intersuola che ha una densità maggiore rispetto al resto dell'intersuola ed è posizionato strategicamente nella porzione mediale interna dell' intersuola stessa. Serve a contenere il cedimento naturale in pronazione del piede durante le fasi di cammino e di corsa. Le scarpe JR che hanno questa tecnologia sono le GS 1160 e le GS 2160

    Nov. 11, 2011

  • Claudio:

    Salve, vorrei un consiglio sulle mie prossime scarpe da running. Corro per puro piacere e vorrei un paio di scarpe molto ammortizzate, non mi interessano le prestazioni ma vorrei la massima protezione per tendini ed articolazioni. Peso 79 kg, mi alleno percorrendo 10km in 55 min le mie scarpe tendono a consumarsi sulla parte esterna del tallone e la parte interna della punta pur avendo un arco plantare alto, gambe leggermente a "O" e cammino con i piedi rivolti verso l'esterno (non in asse con la direzione verso cui cammino). Che mi consigliate?

    Nov. 10, 2011

  • Cinzia:

    ciao io corro solo con le gel kisei. credo di avere un appoggio neutro. Comunque sono alta 1,72 e peso 51kg. molti mi dicono che sembra una scarpa pesante a vederl... e magari non adatta alla corsa. Al momento io corro H.1'30"... e ti devo dire che sono convinta che spesso siano proprio le mie scarpe a farmi correre così tanto. Non le cambierei con niente, anche perchè sono proprio belle. tutte lilla poi ... eccezzionale.

    Nov. 09, 2011

  • alessio:

    salve vorrei un consiglio sul tipo di scarpa da utilizzare per running abituale. ho 23 anni sono alto 1,75 e peso 79 chili.. correndo ho notato che il piede destro assume un atteggiamento stile pronazione in quanto mi si creano dei piccoli calletti all'interno del piede..solitamente uso delle scarpe asics classiche per il running, adesso mi hanno consigliato di comprare le nike vomero..cosa ne pensate?sapreste darmi qualche buon consiglio..grazie...

    Nov. 09, 2011

  • Nadia:

    Buonasera, la pediatra mi ha consigliato per mia figliadi 8 anni che tende ad avere un pochino di piede valgo, le scarpe Asics 2 in quanto mi ha detto che hanno un plantare che tira su la parte interna del piede. Vorrei sapere da voi quali sono questi modelli grazie. Mia figlia porta il n. 32/33. Grazie

    Nov. 04, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x IL POVERO PIERO: in base a cio che ci scrivi e in relazione alla tua struttura fisica la scelta della GEL KAYANO era ed è la più appropiata. La versione attuale dell GEL KAYANO rispetto a quella a cui fai riferimento ha subito cambiamenti nell'ammortizzazione, nell'allacciatura, nell' intersuola. Questi cambiamenti sono stati realizzati per migliorare la scarpa in termini assoluti e i feed back che abbiamo ricevuto sono positivi. Nei modelli da calcio/calcetto le tecnologie presenti sui modelli da running non sono presenti; questo in riferimento alle differenze di gesto atletico tra i 2 sport.

    Oct. 31, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x LOREDANA: no il supporto della GT-2160 non è uguale a quello della GEL KAYANO. Quest' ultima ha il DUOMAX a doppia densità, più morbida nella porzione superiore, quella dove appoggia l'arco mediale, per migliorare il comfort di corsa senza perdere efficienza nel controllo della pronazione.

    Oct. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PIERA: potrebbe essere il caso di verificare con il suo specialista di fiducia se fosse il caso di utilizzare l'ortesi plantare durante tutto il giorno e di giocare senza plantare. Nel Volley la scelta di modelli è più limitata in raffronto alla disponibilità del running, e se facciamo il confronto la corsa i mplantari vanno abbinati a modelli neutri, ma questo è strettame nte legato allo sviluppo del gesto della corsa che non è soggetta a carichi laterali e salti. Puo provare a vedere come si abbina il suo plantare alla nuova GEL VOLLEY ELITE.

    Oct. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x TITO: la scelta può essere di utilizzare scarpe neutre e leggere come le DS SKY SPEED, oppure le GEL PULSE, le GEL RADIENCE.

    Oct. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANDREA: la biomeccanica del movimento nella corsa non è possibile "richiuderla" in una scienza esatta. Di solito un arco basso predispone ad una pronazione accentuata e questo può generare a vari livelli fastidi articolari. Il consiglio più ciorretto potrebbe essere quello di orientarti su una scarpa stabile e ben ammortizzata scegliendo tra le GEL KAYANO e le GT 2160.

    Oct. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIORGIA: potrebbe essere il caso di valutare il tuo appoggio in dionamnica per stabilire se le bolle dipendono effettivamente dalla dinamica del passo o hanno altre cause. Ad ogni modo i modelli al top di gamma con un sostegno antipronazione sono la GEL-KAYANO, la GT-2160, la GEL-1160. La scelta deve passare attraverso le proprie caratteristiche fisiche (peso-altezza) e quantità-qualità allenamento. Quelle indicate sono in ordine decrescente di ammortizzazione e stabilità.

    Oct. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GUIDO: come indicato in altri post, il consumo della suola di per sè non è significativo per stabilire l'esatto tipo di appoggio. Se poi tra le 2 scarpe c'è una differenza sarebbe il caso di approfondire con delle prove statiche specifiche (ASICS FOOT ID) e dinamiche perchè i casi di supinazione reale sono molto rari nella meccanica del movimento dell'articolazione durante la corsa e il cammino. Per il consiglio sulla scarpa una volta valutato l'appoggio, la scelta va fatta privilegiando ammortizzazione e stabilità in rapporto ai km corsi in allenamento. I modelli di riferimento per le tue caratteristiche sono tra le neutre la GEL NIMBUS e tra le strutturate la GEL KAYANO.

    Oct. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MARCO: l'indicazione di un modello piuttosto di un altro dipende anche dall'uso più o meno intenso che se ne fa. In entrambi i casi sembra che il consiglio abbia privilegiato il numero di km corsi mensilmente che non sono molti e quindi l'incidenza di possibili infortuni da sovracarico è limitata. Come spiegarlo ? Ci provo. La limitata pronazione suggerisce la GT 2160 La tua costituzione suggerisce la GEL NIMBUS Ora se le tue sensazioni sino ad oggi sono state positive e se le tue necessità non sono cambiate la GEL NIMBUS può restare la tua scarpa. Altra soluzione, per avere un maggior sostegno e limitare in modo importante la tua lieve pronazione, (valutata in statica) che in dinamica non può che aumentare, il consiglio potrebbe essere di provare a passare alla GEL KAYANO per avere una scarpa egualmente ammortizzata ma più stabile e che sopporta meglio la tua struttura fisica. L'importante che tu proceda con calma a misurare la scarpa per cogliere le tue personali sensazioni.

    Oct. 27, 2011

  • andrea:

    salve, sono andrea corro da piu di un anno con dei discreti risultati ho sempre praticato ciclismo agonistico i miei tempi sono 20.30 sui 5000 e 1h 6m sui 15000 sono alto 1.70 peso 63kg ho sempre corso con le A3 ma ho sempre accusato dolori alla bandelletta ultimamente sono aggiunti dolori al popliteo, dall'esame della corsa è emerso che ho una pronazione in fase di spinta a causa dell'arco plantare alto che farebbe collassare il piede verso l'interno e delle gambe diciamo ad x.non vorrei che fossero le scarpe a questo punto mi consiglia una A4 abbastanza ammortizzata cosi da poter usare anche nei lunghi tipo kaiano o devo adottare un'altra soluzione e continuare con delle a3 ?? grazie e saluti

    Oct. 20, 2011

  • Loredana:

    Ciao Giorgio, avrei necessità di sapere se il supporto antipronazione delle 2160 è identico a quello delle kayano17. Ti ringrazio e ti auguro una buona giornata. Loredana

    Oct. 19, 2011

  • ilpoveropiero:

    salve, ho letto l'interessante articolo e vi chiedo, per favore, di chiarirmi la cosa: con le mie scarpe 'normali' (di cuoio, per capirsi) consumo regolarmente lo spigolo esterno del tacco; ho inoltre il piede abbastanza piatto, ho 45 anni e sono 1,75 per 96 kg. Per i miei allenamenti, il negozio specializzato al quale mi rivolsi dopo l'esame dell'appoggio su tavoletta mi ha consigliato (e ho preso) le gel-kayano 15. Ora vi chiedo: a)sono adatte per il mio tipo di piede? b)se sì, dovendo sostituirle, le kayano 17 sono uguali ma migliorate o devo rifare la scelta da zero? c)per giocare a calcio a 7, esiste una vostra scarpa di analoghe caratteristiche? grazie infinite per la pazienza, uso asics da una vita e vorrei continuare a farlo ...

    Oct. 14, 2011

  • Piera:

    Buongiorno, mi chiamo Piera e gioco a pallavolo, sono alta 1.70 peso 65kg e soffro di tendinite. Il mio ortopedico mi ha consigliato un plantare ortopedico da inserire nelle scarpe sportive, le ultime che ho usato sono le asics gel beyond blu ma vorrei sapere se ci sono scarpe più adatte al mio problema sempre nella vostra linea volley (sono indirizzata già sulle gel-volley elite o gel sensei 3). Sono leggermente supinatrice.Grazie

    Oct. 02, 2011

  • Tito:

    Salve, mia figlia Giulia, 10 anni, ha iniziato da un mese l'attivita' su pista e alterna le varie specialita', in primis corsa e salti. Ha una leggera supinazione, appena accentuata. E' alta 145 cm per un peso di 35 kg con leve inferiori lunghe e ben strutturate, dopo 2 anni di Ju-Jitsu ed un anno intenso di basket. Che calzature mi consiglia di acquistare. Grazie in anticipo.

    Sep. 29, 2011

  • Giorgia:

    ciao, sono Giorgia. ho 19 anni e corro 2/3 volte a settimana. Le scarpe che ho provato mi fanno venire delle grosse bolle nella parte interna del piede e sotto gli alluci, praticamente metto il peso maggiormente nella parte interna del piede. mi hanno consigliato di usare delle scarpe rinforzate verso l'interno. voi cosa mi consigliate?

    Sep. 28, 2011

  • Guido:

    Salve, ho notato che le mie vecchie scarpe utilizzate sia per il passeggio sia per la corsa e altre attività, nella scarpa destra presentano un consumo sia sul tacco che sulla pianta del piede, sulla parte esterna della suola, mentre nella scarpa destra solo sulla pianta. parliamo dunque di supinazione? inoltre cosa consigliereste a un ragazzo di 173 per 85,5 Kg

    Sep. 19, 2011

  • Marco:

    Salve E' da circa un anno che corro con frequenza più o meno regolare. Percorro mensilmente circa 100 km, passo circa 6-6'30/km. Peso 95 kg e sono alto 1,78. In tempi diversi (circa 8 mesi di differenza) ho effettuato 2 volte il test dell'appoggio ed in entrambi i casi il giudizio è stato lo stesso: leggera pronazione. L'unica differenza è che da una parte mi hanno consiglato le nimbus, dall'altra le 2000. Le ho acquistate entrambe e le utilizzo alternandole ogni volta, anche nelle gare (per ora max. 10km ma vorrei allungare la distanza fino alla mezza). Avendo quasi "finito" le nimbus e volendo acquistare un paio nuovo, non so se comprare ancora le nimbus oppure le 2000. sto pensando anche alle kayano, alle 3000 e alle kinsei. Cosa mi consigliate? Grazie Marco

    Sep. 16, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FILIPPO: quando si vuole aumentare la distanza è sempre meglio in allenamento rinunciare a qualcosa in termini di risposta della scarpa a favore dell'ammortizzazione. Potresti fare una pensata alle GEL-1160 oppure alle GT-2160 oppure ancora alle GEL-LANDRETH, queste ultime neutre ma molto stabili.

    Sep. 15, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MAURIZIO: la prima cosa a cui pensare è di dover aumentare il peso della scarpa in virtù di una maggiore ammortizzazione. In ogni caso questi effetti sono riconducuibili spesso ad esempio all' usura delle scarpe, agli anni che passano (ahimè) che innescano problematiche di orgine neuro articolare. Anche nel tuo caso l'aiuto più corretto può venire da uno specialista medico sportivo.

    Sep. 15, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIANFRANCO: senza vederti in azione non è possibile dare consigli che abbiano un senso sufficientemente corretto. Posso aiutarti a riflettere sul fatto che passare da una scarpa neutra, molto morbida, ad una più stabile ed inevitabilmente più rigida possa richiedere tempi di adattamento anche abbastanza lunghi. Anche i ritmi di corsa influsicono sull' adattamento meccanico ad un modello di scarpa rispetto ad un altro. La velocità più bassa può enfatizzare l'insorgenza delle cattive sensazioni in quanto il tempo di rullata del piede a contatto col terreno è più lunga rispetto a ritmi più elevati. Una soluzione potrebbe essere di utilizzare le nuove GT 2160 per diversi giorni nella vita normale e poi iniziare ad usarle su distanze brevi per poche decine di minuti (10-20' ) inserendo esercizi di allungamento muscolare per il distretto che entra in sofferenza. Oltre questo fare una valutazione più approfondita con uno specialista medico sportivo potrebbe essere la soluzione migliore.

    Sep. 15, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MARCO: con le tue caratteristiche sarebbe meglio orientarsi sulla GEL-KINSEI oppure sulla GEL-NIMBUS

    Sep. 15, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ROBERTO: passare dal cammino alla corsa richiede un adattamento muscolo scheletrico che non è detto sia uguale per tutti, e sopratutto nel caso in cui si incorra in infortuni oltre al riposo può essere utile verificare l' esatta origine dei problemi. Certo una scarpa usurata o non in linea con la meccanica dell'appoggio può essere un veicolo dell 'insorgenza dei problemi ma non l'unico. Il nostro corpo ha capacità adattive di alto livello e se qualcosa non permette questo adattamento, anche quando i carichi di lavoro (leggi tempi di allenamento) sono limitati, la cosa và verificata con delle visite specialistiche medico sportive. Detto questo è poi vero che è meglio rodare le scarpe come anche è importante al momento dell'acquisto porre attenzione alla morfologia del piede in rapporto al taglio, alla calzata della scarpa in modo da non sbagliare il comfort di calzata e di conseguenza stare bene sia durante l'allenamento come anche nel dopo corsa.

    Sep. 15, 2011

  • Filppo:

    Salve mi chiamo Filippo ho 22 anni perso 72 kg e sono alto 1,78 m, corro circa 4 volte a settimana non più di 10 km a volta con un ritmo di 4'40''/km, uso ds trainer con le quali mi trovo molto bene, però vorrei incomincire ad aumentare la distanza, cosa mi consigliate?? Grazie mille

    Sep. 14, 2011

  • Maurizio:

    Salve, Ho 52 anni e faccio corsa da circa 15 anni a livello amatoriale. Percorro circa 40 km a settimana, la media di 10 km a seduta. Da un paio di mesi che soffro di bruciore alle dita dei piedi superati i 5/6 km di corsa e sento il bisogno di fermarmi. Come mai questo problema??? Le comunico che ho sempre usato le scarpe Pegasus TC nike intermedie.

    Sep. 10, 2011

  • Gianfranco:

    Salve mi chiamo Gianfranco Ho 42 anni sono alto 172 cm peso 68 kg, corro circa 3 volte a settimana 7/10 km ogni volta con ritmi blandi da 5,50" a 6, 30" al km. Tempo fa in un negozio che consentiva anche la prova filmata delle scarpe sul tappeto, il negoziante mi ha detto che avevo bisogno di scarpe stabili perchè andavo troppo in pronazione. Prima avevo delle A3 (Nike lunarglide +2). Alla fine ho acquistato delle Asics GT2160 mi hanno fatto un ottimo effetto per la morbidezza ed ammortizzazione. ci ho fatto circa 130 km, ma ho inziato ad avvertire dei fastidi al ginocchio che prima non avevo mai avuto. Il dubbio è che forse, malgrado l'opinione del negoziante, non ho un livello di iper-pronazione tale da richiedere scarpe stabili e che forse le pur ottime GT-2160 nel mio caso non vanno bene. Ho provato a riutilizzare per un po' le vecchie A3 e il fastidio è sparito. Potete darmi un'opinione su come capire se devo o no usare scarpe stabili? grazie Gianfranco

    Sep. 09, 2011

  • Marco:

    Salve, sono Mario., altezza 1.80 e 82 Kg di poeso. Corro da circa 1 anno e sono arrivato aa fare la mezzamaratona in 1 ora e 50. Appoggio neutro. Quali sono le asics che mi consigliate? Grazie saluti

    Sep. 09, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GENNARO: per quello che ci può riguardare tralasciando quindi gli aspetti di tipo posturale e/o ortopedici, il modello che meglio si adatta ad essere utilizzato con Ortesi Plantare è la GEL-CUMULUS Di norma però per correre sul tappeto si consigliano scarpe meno ammortizzate che però non si addicono all'suo con plantare.

    Sep. 09, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GUIDO: i modelli che offrono il massimo dell'ammortizzazione sono nell'ordine: GEL-KINSEI GEL-NIMBUS GEL-CUMULUS GEL-LANDRETH GEL-PULSE

    Sep. 09, 2011

  • Roberto:

    Salve mi chiamo Roberto ho 44 anni sono alto 1,72 peso 70 Kg e sono pronatore (cosi' mi ha detto la responsabile del punto vendita) ho da poco iniziato a correre su asfalto (1 mese scarso) e gia' mi sono fermato 2 volte!! Praticamente fra corsa e passo veloce (seguo una tabella consigliatami da un amico piu' esperto di me) non riesco a fare piu' di 20-30min,mi fa male l'osso che sporge lateralmente dalla gamba,solo la dx ( parte interna) propio sotto il ginocchio.Mi dicono si tratta di affaticamento del bicipite femorale!!!! Sto correndo con delle GEL ENDURO 6 consigliatemi dal punto vendita qui in zona (Foggia) che ho messo gia' dal primo giorno. Gentilmente volevo sapere: - Potrebbe dipendere dalle scarpe questo problema? (Prima che iniziassi la mia avventura da runner non ho mai avuto nessun tipo di problema) Se si cosa mi consigliate -Ho fatto bene a metterle gia' dal primo giorno? Alcuni mi hanno detto che vanno prima "rodate" con delle normali passeggiate in modo tale da far abituare le gambe alle scarpe. - Se e' vero come dicono che sono pronatore ( a prop. ho dato una occhiata alle suole delle scarpe vecchie e non mi sembrano cosi' consumate verso l'interno comunque....) e' normale che dopo aver camminato per anni con questo "problema" ora lo si voglia correggere con le scarpe che dicevo, facendomi addirittura correre e non camminare? Vi ringrazio anticipatamente Roberto

    Sep. 09, 2011

  • Gennaro:

    Salve, sono alto 165cm e peso 75Kg, corro solo su tappeto (4-5Km 3volte/sett) e credo di essere supinatore ma di più col piede destro, che tende anche a portare la punta verso l'esterno, oltretutto. Cominciavo ad avere dei dolori all'anca dx e all'esterno delle ginocchia dopo la corsa e anche durante, se ero troppo affaticato (dal peso!) per cui sono andato dal fisiatra. Mi ha detto che per la postura sbagliata non c'è nulla da fare (38 anni) e mi ha detto che un pò di sollievo l'avrebbero fatto dei plantari ed una buona scarpa. I plantari li ho fatti (ma prendendo solo l'impronta, senza un'analisi dettagliata del cammino) ma continuo ad avere gli stessi dolori all'anca. Ho una scarpa morbida (Nike vomero4) e credo che questo in parte aiuti a scaricare il peso ma in parte annulli anche un po l'effetto del plantare, per di più corro sul tappeto (quindi anch'esso morbido). Vi chiedo se esista una soluzione per poter continuare a correre in modo decente (a parte il peso) o devo rassegnarmi e cominciare a pedalare ? Grazie Gennaro

    Sep. 07, 2011

  • Guido:

    Salve, sono alto 1.72 e peso 68kg ho 33 anni. Ho cominciato a correre da circa 6 mesi. Percorro circa 50/60 km alla settimana con 3/4 sedute settimanali in pista da 10/12km e 15/20 km su asfalto la domenica. I 10.000m in gara li percorro in circa 45min e normalmente mi alleno con ritmi fra i 4'40" e i 5'20" al km. Corro con appoggio neutro, le scarpe sono consumate sul tallone lato esterno e in modo uniforme sulla pianta. Ultimamente ho cominciato ad avvertire dolore sulla parte esterna di entrambe le ginocchia. Con le attuali scarpe neutre A3 ancora in buone condizioni ,ho percorso circa 400km senza dolori, il problema é sorto dopo averle usate durante le vacanze per tre giorni in intense passeggiate con molte salite e discese. Dopo una settimana di stop il problema si é attenuato ma non sparito. Quale modello mi consigliate in base alle mie caratteristiche,dovendo puntare più sulla protezione che sulle prestazioni? Grazie.

    Sep. 04, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x VITO: per un consiglio più corretto dovresti anche farci sapere età, peso, altezza.

    Sep. 01, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALDO: chi come te ha una differenza di appoggio tra i piedi, si trova nella situazione di dover mediare una soluzione di compromesso. Avendo anche provato diversi modelli non è giusto influenzare la tua scelta che non può non dipendere principalmente dalle tue sensazioni fermo restando che GEL-NIMBUS e GEL-KAYANO sono i modelli da prendere come riferimento. L'alternativa costosa è di rivolgersi ad uno specialista medico ortopedico sportivo per la valutazione dell'appoggio e l'eventuale realizzazione di un ortesi plantare che andrà in ogni caso abbinato a scarpa neutra.

    Sep. 01, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PAOLO: con le tue caratteristiche le GEL-CUMULUS sono un ottima scelta.

    Sep. 01, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x UMBERTO: il consiglio è di affrontare il problema del dolore con uno specialista ortopedico sportivo per stabilirne l'esatta origine. Questo per capire, se nella tua situazione, sia più corretto "aiutare" il piede che iper prona piuttosto del contrario. Dopo di chè sarà più facile stabilire quale sia la scarpa più adatta.

    Sep. 01, 2011

  • Vito:

    Salve, mi chiamo Vito e mi sto appassionando al running. Vorrei acquistare la mia scarpa ideale avendo un arco plantare molto alto e una corsa neutra. Grazie

    Aug. 31, 2011

  • aldo:

    salve, mi occorre un consiglio : sono alto 1,70 per 76 kg con appoggio in discreta pronazione a sinistra e direi neutro a destra, esco 3 volte a settimana per una decina di kilometri, ho usato vari tipi di scarpe asics la stratus 3 e 4 la cumulus ma avevo sempre dolenzia alle ginocchia medialmente e al tendine rotuleo, mi hanno poi consigliato le nimbus e magicamente sembrava aver risolto i problemi alle ginocchia anche se a sinistra sentivo la scarpa cedente medialmente e in compenso avevo sempre dolori al terzo inferiore delle gambe: ai tibiali interni. Allora mi sono detto provo le kayano 17 ?Ma la calzata mi sembrava ottima a sinistra mentre a destra avevo un fastidio al tallone destro medialmente, quindi le ho rese fortunatamente. Quale consiglio e quale scarpa potrei calzare' grazie

    Aug. 30, 2011

  • paolo:

    Salve, corro 2 /3 volte la settimana peso 73kg altezza 1,78 con appoggio neutro chiedevo se le Cumulus 13 potevano essere adatte per le mie corsette settimanali.Grazie.

    Aug. 30, 2011

  • Umberto:

    Salve sono Umberto, h 1.73 peso 67 anni 37. Da circa 1 anno corro con le GT-2160 consigliate dal negoziante in quanto dalle prove fatte vedeva una leggera iperpronazione sul piede sinistro. Ho notato che verso i 4/5km sento dolore sull'esterno del gionocchio destro. Normalmente corro 2/3 volte a settimana per 50 min 8/9km Quando effettuo allenamenti più lunghi il dolore (12/13km) si accentua e persiste per un paio di giorni. Dovendo cambiare le scarpe mi consigliate comunque di riprendere le stesse o forse sono più opportune scarpe diverse. Grazie

    Aug. 29, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CRISTIANO71: considerando le differenze di durezza che esistono tra asfalto e sterrato, normalmente i modelli trail risultano mediamente meno ammortizzati di quelli comparabili da strada. Oggi il modello di riferimento trail con supporto antipronazione è la GEL TRABUCO, disponibile anche in versione con membrana XCR di Gore Tex.

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FEDERICO: l'utilizzo di Ortesi Plantare è da abbinare a scarpe neutre, quindi se confermi l'uso del plantare personalizzato la scelta dovrebbe cadere su GEL CUMULUS (più appropiata al tuo peso) oppure GEL NIMBUS. L'alternativa - come tu stesso scrivi - in caso di non utilizzo dell' Ortesi plantare è la GT 2160.

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ROBERTO: impossibile valutare ciò che scrivi non conoscendo il modello dell'altro marchio a cui fai riferimento. Dal mio punto di vista la GEL CUMULUS è per tè un pò leggerina mentre la GEL NIMBUS risulterebbe più appropiata per ammortizzazione e sostegno dell'arco in virtu delle tue uscite domenicali. Non precisi se il tuo appoggio è in pronazione e se la tua precedente scarpa era una stabile. Infine le differenze dimensionali possono dipendere, al di là della differenza di marchio, dal confrontare modelli di categorie diverse, ad esempio una stabile con una intermedia.

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MASSIMO: la tua pur accurata descrizione necessiterebbe, per un "consiglio centrato" di vedertio correre dal vivo. Le problematiche a cui fai riferimento possono altresì dipendere da una dismetria di appoggio sull' articolazione che tende a pronare maggiormente. In questo senso quando ci sono delle differenze di appoggio si deve scegliere quale situazione privilegiare. Oggi utilizzi un modello neutro, mentre potrebbe essere il caso di provare un modello con un leggero sostegno, scegliendo tra la GT 2160 (più adeguata alle tue caratteristiche fisiche) oppure la GEL KAYANO

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DOMENICO, sebbene la tua desrizione sia particolareggiata, è difficile valutare il grado di pronazione senza vederti correre dal vivo. In base alle tue carattersitiche il modello più appropiato potrebbe essere la GT 2160.

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x NATALYA: con le tue caratetristiche la GEL CUMULUS è un' ottima scelta. Resta il fatto che passare da un Brand ad un altro può comportare dei periodi di adattamento alla risposta della scarpa più o meno lunghi. Questo per spiegare i fastidi muscolari. Per quanto riguarda il bruciore ai piedi, questo può dipendere da molti fattori tra cui, ad esempio, le calze utilizzate, la sudorazione, l'eventuale abitudine all'uso di scarpe con i tacchi...

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PAOLO: la GEL CUMULUS è un' ottima scarpa ma in rapporto alle tue caratteristiche sarebbe stato meglio optare per le GEL NIMBUS.

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x VALERIO: la cosa migliore è di farsi vedere da uno specialista medico sportivo per capire l'esatta origine del problema. Per le scarpe e per ridurre la possibile insorgenza di fastidiose infiammazioni e di infortuni in genere è necessario valutare la sostituzione prima che queste siano troppo scariche e consumate.

    Aug. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANDREA: con le tue caratteristiche la scelta migliore sarebbe quella di una scarpa stabile e con buona ammortizzazione come ad esempio la GT 2160.

    Aug. 24, 2011

  • CRISTIANO71:

    Salve, avrei bisogno di una scarpa da trail per iperpronatori. intanto ecco le mie caratteistiche: eta 40 --peso 77kg--altezza 181--40/45 km a settimana(in 2/3 uscite) Da circa 8 mesi sto usando le KAYANO17, con cui mi trovo alla grande. Dal vostro ID risulta che sono un discreto iperproantore,con arco plantare basso,per questo la mia scelta e caduta sule Kayano. Prima correvo con le ASICS GEL-1150 che però mi procuravano un fastidio sulla parte anteriore della pianta del piede, un vostro rivenditore mi face notare che le Kayano essendo più ammortizzate sulla parte frontale mi avrebbero risolto il problema. Cosi è stato. Quindi,direi che ho trovato la mia scarpa....almeno per l'asfalto. Ora però mi sto dedicando sempre di più alla corse su sentieri e strade sterrate,ed ho bisogno di una scarpa da TRAIL. Esiste una scarpa da trail che abbia le stesse caratteristiche di appoggio/ammortizzamento della Kayano?? In poche parole sto cercando una scarpa che mi possa dare nei sentieri e sugli sterrati, cio che la kayano mi da sull'asfalto. Sicuramente riuscirete ad illuminarmi. Grazie Cristiano

    Aug. 21, 2011

  • Federico:

    Ciao, sono indeciso su quale scarpa acquistare. Le mie misure sono 1 metro e 82 centimetri di altezza, peso 67 chili, pronatore. Corro su asfalto tre volte a settimana per un totale di 10 km circa a uscita. Nell'ultimo anno ho utilizzato una Nimbus (scelta fatta senza consultare un esperto, ahimè) e ho sofferto della sindrome della bandelletta ileotibile anche detta "ginocchio del corridore". Per ovviare al problema sono stato a riposo per un mese circa e ho provveduto a farmi fare un plantare su misura che, se ho capito bene, dovrebbe dare correzione in fase d'appoggio. Posto che non so quanto incida il modello di scarpa piuttosto che la durezza della superficie, mi conviene scegliere la GT-2160 (indicata per i pronatori) o in virtù del plantare mi oriento su una neutra (e se si che modello?) Grazie

    Aug. 19, 2011

  • Roberto:

    Salve,sono un corridore amatoriale di 34 anni,peso 80Kg e alto 1,80. Ho un piede a pianta larga e quasi neutro con un consumo leggero sugli esterni dei talloni. Faccio 2 uscite a settimana di 10Km alla media di 5,30 a Km e 1 alla domenica che varia dai 20-22Km. Sono 6 anni che uso sempre Mizuno perché aveva le caratteristiche idonee come pianta larga e buon ammortizzamento, dopo vari tentativi con altre marche. Di recente (1mese 1/2) ho provato a passare ad Asics con le Cumulus 12, le quali mi sono state consigliate da un negoziante esperto per aderire alle esigenze e caratteristiche di calzata .. Questo é il mio responso: La calzata é ottima e ci stò bene dentro. Tuttavia da subito, ho come l' impressione di una cattiva rotazione del piede da quando il tallone si appoggia fino alla fine del movimento di rotazione.. infatti su asfalto ho notato che al tocco del tallone si sente un fastidioso rumore d'appoggio allegato a una sensazione di strana instabilità sempre del tallone, che concludo e confermo che al termine della corsa ho entrambi i polpacci duri e dolenti.. Da qui ho raffrontato le vecchie Mizuno con le Cumulus e ho notato che i talloni di quest' ultime sono ben più larghi.. circassi 7-8 mm. Di certo io non sono i un esperto in materia ma credo che il problema di tutto sia proprio il design del tallone, che a mio parere risulta troppo largo e credo che sia la fonte del problema.. Voi cosa ne pensate in merito?.. Grazie per la collaborazione.

    Aug. 16, 2011

  • Massimo:

    Ciao, ecco i miei dati: età 39 h 176 peso 71Kg +-1 mi alleno 3/4 volte a settimana con una media da 8Km a 16Km per uscita passo da gara 4'20" / Km Vorrei una scarpa con massima protezione per prediligere confort ed evitare problemi alle articolazioni e legamenti; Le scarpe attuali sono consumate in questo modo: SINISTRA: tallone esternamente, suola anteriore con consumo tendenzialmente uniforme centrale DESTRA: tallone esternamente, suola anteriore con consumo spostato leggermente verso la parte interna, c'è leggera pronazione. Piede leggermente piatto, in misura pressochè minima. Quando faccio distanze lunghe attorno ai 16-20, distanze che non sono solito fare accuso un leggero doloretto all'articolazione interna del ginocchio destro dove vi è giunzione fra femore rotula tibia Stò usando GEL CUMULUS 12, è la mia prima scarpa consigliata da negozio specializzato. Quali scarpe mi consigliate ?

    Aug. 16, 2011

  • Domenico:

    Un grosso saluto allo staff e ai lettori di myasics. Mi chiamo Domenico ho 35 anni, peso 70 Kg e sono alto 174 cm. Oggi ho cercato di notare come appoggio il piede mentre corro, in pratica il tallone lo appoggio più verso l'interno, la parte centrale del piede verso l'esterno ed il davanti verso l'interno (verso l'alluce in pratica). In base a queste osservazione, secondo voi, qual' è la mia scarpa più adatta e che tipo di pronazione ho ? Grazie in anticipo, Domenico

    Jul. 31, 2011

  • Natalya Melkumova:

    Salve! Ieri ho acquistato una Asics Cumulus 13 (sotto il consiglio del commesso del negozio Cisalfa che sembrava abbastanza esperto). Premetto che sembra che io abbia un appoggio neutro e corro da un paio di mesi 2-3 volte a sett. per 30-45 min a 8-10 km/h, sono alta 160 per 47 kg, ho 28 anni. Gia' dopo 5 minuti di corsa ho sentito un forte bruciore nella pianta del piede, tendine d'achille e polpacci (parte interna)... Vorrei sapere se al vostro parere ho sbagliato scarpa o sarebbe solo un evento passeggero (con la mia scarpa precedente - MADRID III W Lotto non succedeva)

    Jul. 29, 2011

  • Paolo :

    Salve, ho 44 anni, peso 90 kg e corro due volte alla settimana 10 km in un'ora circa e credo di essere supinatore (da analisi consumo scarpa e appoggio piede), corro su strada o rullo. Ho una gamba più corta di circa 1 cm che correggo con una soletta ad hoc. Ho sempre usato scarpe Mizuno, ma ultimamente mi è uscita un'infiammazione al tendine della caviglia che mi ha costretto a fermarmi ormai da due settimane. Ho cercato di documentarmi sull'acquisto di una nuova scarpa e mi sono orientato sulle Gel Cumulus 13 che ho comprato e non vedo l'ora di provare. Ho fatto la scelta giusta o sarebbe stato meglio comprare le Nimbus? Grazie per la risposta

    Jul. 27, 2011

  • valerio:

    Salve, ho scoperto da poco di essere un pronatore, purtroppo solo dopo un'infiammazione alla pianta del piede e al tendine di achille. Cambiando scarpe sembra risolta questa infiammazione ma continua a perdurare un dolore alla rotula ben localizzato sulla stessa (come se avessi preso una botta all'osso)...cosa posso fare??

    Jul. 27, 2011

  • Andrea:

    Salve, dovrei essere un pronatore (questo dicono il test del bagnato, le scarpe usurate nell'avampiede interno e la visita del militare in cui mi dissero che avevo i "malleoli bassi"), quanto pronatore non saprei, ma se corro con scarpe neutre sento cedere l'interno dei piedi, soprattutto il sinistro, e le ginocchia sfregano fra di loro, quindi direi abbastanza... Sono alto 1,67 per 59 chili, 31 anni; al momento corro in un parco pubblico, 25 minuti (4km, quindi a più di 6'/km, ho iniziato da circa un mese e mezzo) 2 volte a settimana ma l'obiettivo è correre 3 volte a settimana, aumentando i chilometri piuttosto che diminuire i tempi. Che modello potrebbe essere più indicato? Grazie!

    Jul. 25, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DAVIDE: se lo sterrato e "bello" può andare benissimo una scarpa da strada come la GT 2160. Se invece vuoi orientarti su modelli specifici da trail, la scarpa di riferimento per le tue caratteristiche è la GEL TRABUCO.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PAOLO: l'inserimento di talloniere ha come scopo quello di "accorciare" il movimento in estensione del tendine d' Achille ed è una situazione che va limitata per evitare di avere altre situazioni che possono crearsi per una maggior instabilità nella prima fase di appoggio del piede. Per quanto riguarda la versione 2011 della GEL CUMULUS 13 la tua è solo un impressione perchè lo sbalzo antero posteriore è rimasto inalterato (circa 10 mm.) In dinamica la situazione dell' appoggio del piede in rapporto ai km percorsi può accentuare la naturale pronazione, allora se il tuo peso non è superiore ai 70-73 kg potresti, senza spendere delle cifre troppo elevate, provare ad acquistare la GEL 1160 e vedere se la maggior stabilità della scarpa attenua il problema ai tendini. Non trascurare però il riposo, l'uso del ghiaccio e gli esercisi specifici di allungamento e di ginnastica posturale che concorrono a ridurre le problematice tendinee

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x LUCIANO: la cosa migliore sino a quando non sarai effettivamente sceso al di sotto dei 75 kg è di restare sulle GEL KAYANO. Andrebbe poi approfondita la valutazione del tuo appoggio e se venisse confermato che hai i piedi con arco basso (piatti) sarebbe opportuno restare su scarpe con sostegno antipronazione (A4). L' eccessiva pronazione, spesso collegata all'arco basso è una caratteristica e non una patologia, non va presa come un elemento pregiudicante le proprie prestazioni, qualsiasi esse siano.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ELENA: correndo sul tappeto è opportuno orientarsi su calzature non molto alte di intersuola, quindi con un ammortizzazione ridotta, per evitare che la fase di rimbalzo possa enfatizzare situazioni di instabilità che a loro volta possono incidere più o meno significativamente nell'insorgenza di infiammazioni tendinee. In questo senso e per la corsa sul tappeto e in riferimento alle tue caratteristiche postresti orientarti sulle GEL DS SKY SPEED, ma mi raccomando se decidessi di uscire a correre su strada andrebbero privilegiate le GEL CUMULUS.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x SIMONE: come già postato in altre occasioni, il consumo della suola non è di per se significativo per stabilire l'esatta dinamica dell'appoggio del piede che è influenzata anche da altri fattori tra cui il peso del podista, i ritmi di corsa, condizione dell'allenamento ecc. Potresti approfondire la tua situazione con il WET TEST oppure rivolgerti ad un negozio tecnico dove osservando anche solo la tua camminata può aiutarti a decifrare la tua situazione.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FRANCESCO : se la priorità è aumentare la protezione (leggi ammortizzazione) bisognerebbe che ti orientassi verso GEL NIMBUS oppure GEL KINSEI con una maggiore attenzione verso quest'ultima per le sue peculiarità di sostegno delle leggera pronazione pur restando un modello neutro.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIOVANNI: non possiamo entrare nel merito delle teorie riguardo le tecniche di appoggio, anche in virtù del fatto che non avendo informazioni riguardo ad esempio il tuo BMI, oppure riguardo la tua reale tecnica di corsa, ogni valutazione non sarebbe corretta. Il consiglio è di rivolgerti ad un medico ortopedico sportivo per comprendere la natura dei problemi alla schiena e solo sucessivamente valutare quale possa essere la scarpa su cui indirizzarti.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DOMENICO: non posso entrare nel merito del dolore a cui fai riferimento, e il consiglio è di verificarne la possibili cause con un medico ortopedico sportivo; mentre con le tue caratteristiche la GEL 1140 (oggi GEL 1160) è un modello un pò troppo leggero. Sarebbe meglio ti orientassi sulle GEL KAYANO che sono il modello che meglio si adatta alle tue caratteristiche fisiche.

    Jul. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CHIARA: con le tue caratteristiche potresti orientarti sulle GEL 1160 oppure sulle GT 2160. Sono modelli che sostengono bene l'arco del piede che se piatto può tendere ad avere un eccessiva pronazione.

    Jul. 19, 2011

  • davide:

    gent.mo staff ascics, vorrei chiedervi un consiglio sulla prossima scarpa running; 36 anni, 1,80 cm X 74kg, corro da circa tre anni su terreni prevalentemente sterrati pianeggianti per 30-40 km a settimana e ho una tendenza alla pronazione. grazie 1000 per gli utili consigli che mi saprete dare. davide m.

    Jul. 18, 2011

  • paolo:

    Salve, volevo un consiglio su un problema che ho di infiammazione del tendine d'achille. Tre anni fa ho incominciato a sofrire di infiammazione e l'ortopedico mi ha detto che dovevo inserire nella mia scarpa Asics una talloniera Tulis perchè avendo un'arco del piede molto accentuato, nel movimento io metto molto peso sulla parte anteriore del piede e di conseguenza faccio effetto leva sul tallone. Effettivamente il Tulis mi aveva risolto il problema ma questa primavera il problema è tornato. Io ho sepre saputo di essere neutro nell'appoggio del piede ma ieri ho fatto il vostro FOOT ID e il tecnico mi ha detto di scegliere una scarpa A3 o leggermente A4 e mi ha suggerito di passare da una cumulus a un nimbus. La mia domanda è se questo problema potrebbe essere dovuto al fatto che dovrei usare una scarpa leggermente da pronatore? inoltre al contrario delle edizioni passate mi sembra che la cumulus del 2011 sia più alta sulla zona dell'avampiede e quindi attenui l'effetto rialzante del Tulis. Inoltre io sono abituato da sempre a prendere una scarpa taglia US 7 o 40 pur avendo un piede di lunghezza effettiva per un numero 38/39. Potete darmi conferma e consigliarmi cosa fare? Grazie Paolo

    Jul. 10, 2011

  • luciano:

    salve giorgio mi chiamo luciano, volevo chiederti un paio di resoconti. a dicembre del2010 pesavo 95kg e il mio negoziante di fiducia mi ha consigliato le kayano 16.fin qui va bene .....ma ora ne peso 80 e conto di scendere altri 7kg secondo il mio programma, cosi arrivando ad 73kg x 1,76cm..........essendo lo scorso inverno in enorme sovrapeso dal test della tabella mi usciva un'impronta del piede quasi piatto.....ora volevo chiederti e pox ke se scenda di peso dovro sempre affidarmi alla categoria a4 oppure salire sulle a3......nulla da dire x le kayano stupende ed eccezzionali ma x favore toglimi questo dubbio. saluti luciano

    Jul. 05, 2011

  • Elena:

    Salve, ho 25 anni, donna 1,65X60 kg corro su treadmill, 4 volte a settimana per un ora circa. Ho una leggera supinazione e le scarpe si consumano molto nella parte laterale esterna. Nell'ultimo periodo ho sviluppato una sorta di condropatia rotulea che mi da ancora oggi qualche problema. C'è qualche scarpa che può venirmi in aiuto? Fino ad ora ho sempre usate scarpe a caso. Grazie

    Jul. 04, 2011

  • SIMONE:

    Salve volevo avere un consiglio sulle prossime scarpe che devo comprare! Ho le mie vecchie scarpe che sono consumate in questo modo: nella parte posteriore del tallone risultano consumate verso l'esterno mentre nella parte anteriore della punta sn consumate piu verso l'interno! Secondo voi quale scarpa dovrei comprare per "pronatori" o "supinatori"?

    Jun. 30, 2011

  • FRANCESCO g.:

    salve. sono francesco, 32 anni ,172 cm altezza x 67kg. corro 2/3 volte alla settimana principalmente nei mesi caldi, dai 7 ai 10 km ad uscita. devo aquistare una nuova scarpa per 2 motivi: le saucony comprate senza troppa attenzione(ma discrete gr 320 circa) hanno fatto il loro tempo, e avendo intensificato le uscite ultimamente sto avvertendo una leggera fascite plantare sul dorso del piede destro che si è manifestata con un leggeissimo gonfiore in un punto circoscritto. il fisioterapista mi ha consigliato riposo, ghiaccio e all'occorrenza antidolorifico e scarpe piu ammortizzanti e protettive. fatta questa premessa, avendo un appoggio prevalentemente neutro (leggera pronazione) con consumo suola regolare solo un po piu accentuato nella parte interna, e vista la mia struttura che tipo di ASICS, perchè sulla marca non ho dubbi , mi consigliate? qual'è il miglior compromesso nel mio caso che possa prevenire questi piccoli fastidi garantendo buone prestazioni/allenameni? grazie

    Jun. 22, 2011

  • Giovanni:

    Salve mi chiamo Giovanni e ho 32 anni, pratico il running ormai da più di quattro anni ma senza mai aver partecipato a gare e competizioni di alcuna natura. Nell'ultimo anno però ,ho avuto diversi infortuni legati a dolori alla schiena e all'anca destra, premetto che ho sempre usato scarpe di categoria A3, pur avendo i piedi piatti, per via di un consumo interno poco accentuato. Ora dopo i recenti problemi, mi è stato consigliato di comprare delle scarpe stabili (A4), cosi ero orientato all'acquisto della ASICS GT-2160. Vorrei avere un vostro parere a riguardo, tendo presente che sto provando ad apprendere una nuova tecnica di corsa (chirunning), che porta avere un appoggio sulla parte mediana del piedi anzichè quella posteriore(tallone)? Secondo la vostra esperienza, l'uso di scarpe stabili è controindicato per questo tipo di appoggio?

    Jun. 22, 2011

  • Domenico:

    Salve ho iniziato da poco a correre e sono riuscito a raggiungere 1 H continua di corsa. Peso circa 100Kg per una altezza di 192 cm e ho delle Asics 1140.Da un pochino di tempo a questa parte dopo circa 1/2 h ho un dolore alla parte interna del piede sinistro all'altezza dell'osso? Potrebbe dipendere dalle scarpe?Se si che modello mi consigliate?Adesso che ho raggiunto questo obiettivo mi dispiacerebbe abbandonare,magari per una stupidaggine.

    Jun. 21, 2011

  • chiara:

    Salve. Ho iniziato a correre da pochissimo e sono in cerca di un modello adatto per cominciare, principalmente su asfalto, brevi tratti su sterrato. Peso 63 kg, sono alta 1,70. Le suole delle mie scarpe (ma non ho ancora scarpe da corsa consumate!) si consumano sempre marcatamente nei talloni esterni. I miei piedi sono un po' piatti e la caviglia destra è reduce da due brutte distorsioni negli ultimi cinque anni per cui a maggior ragione non vorrei sbagliare sostegno. Ringrazio in anticipo.

    Jun. 20, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FRANCESCO: se la priorità è la protezione con elevato grado di ammortizzazione le scarpe di riferimento possono essere la GEL-KINSEI e la GEL-NIMBUS.

    Jun. 16, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PIERPAOLO: con quello che scrivi, in rapporto alle tue caratteristiche fisiche la GEL-CUMULUS a cui fai riferimento potrebbe essere la scelta più azzeccata.

    Jun. 16, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIOVANNI il consumo delle scarpe non è di per sè significativo per la valutazione dell'appoggio. Consumare la porzione posteriore esterna del tacco è normale sia per chi ha un appoggio neutro sia per chi iperprona. Il consiglio è di recarti presso un negozio tecnico con la scarpa utilizzata per fare una valutazione visiva della tua reale situazione di appoggio statico e dinamico. Senza conoscere le tue caratteristiche fisiche (peso, altezza, ritmi di corsa, quantità km percorsi) non è corretto consigliare un modello piuttosto di un' altro

    Jun. 16, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIANNI il consiglio più corretto è quello di farsi seguire da uno specialista medico sportivo per una corretta analisi dell'appoggio. Con le tua struttura è meglio orientarsi su modelli ben ammortizzati e stabili e il modello di riferimento in tal senso è la GEL-KAYANO.

    Jun. 09, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Matteo: con la tua struttura è meglio indirizzarsi verso la GEL-KAYANO

    Jun. 09, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DAVIDE: con le tue caratteristiche fisiche sarebbe meglio orientarti su GEL-NIMBUS oppure su GEL-KINSEI

    Jun. 09, 2011

  • Francesco:

    Salve, ho 25 anni, ho un'altezza di 172 cm per un peso di 70kg, con una pronazione neutra leggermente supinatore. Corro 4 volte a settimana per un massimo di 45-50 km totali su un percorso 70% soft e 30% hard. Negli ultimi 6 anni ho subito due rotture della caviglia dx e una ricostruzione del crociato dx ad ottobre scorso! La mia attenzione era rivolta sulle cumulus 12 data la loro alta ammortizzazione proprio per diminuire le sollecitazioni ai legamenti. Vorrei chiederVi se per il mio peso e le distanze percorse possano andare bene, o se posso puntare su scarpe un pò meno ammortizzanti. Grazie mille!! Francesco

    May. 28, 2011

  • Pierpaolo:

    Salve, sono un supinatore moderato e corro da 8 anni. Nel 2007 dopo varie calzature errate, scelsi delle reebok dmx foam. Da quell'anno però le ho utilizzate pochissimo e solo negli ultimi due anni ho iniziato a sfruttarle in maniera sufficiente. Le mie uscite sono piuttosto irregolari ma tutto sommato nella settimana riesco quasi sempre a raggiungere i 20 km. Però, da circa 6 mesi a questa parte, ho notato che a fine corsa - anche verso la fine, durante la corsa - il ginocchio destro risente un dolore che passa dopo pochi giorni. Dopo un po' di prove, ho notato che questo dolore è provocato dall'eccesiva velocità in corsa, ma non sempre è così. Motivo per cui, le scarpe sono arrivate a fine carriera e necessitano di un cambio. Dalle recensioni nel web ho notato che per il mio appoggio e la forma del mio arco plantare, in una via di mezzo tra piede piatto e arco alto, è consigliata una GEL-CUMULUS 12 (M). Va bene? Peso 62kg e sono alto 1.73. Ho 22 anni. Preferenza: preferisco una scarpa leggera. Grazie in anticipo!!

    May. 25, 2011

  • giovanni:

    Salve, ho 41 anni e due esperienze di maratona l'ultima ROMA 2008 in 3:34, vorrei preparare quella del lago di garda e stare intorno alle 3:20. Finora ho usato scarpe saucony, mi hanno detto antipronazione, (le progrid 2) , ma continuo a vedere che consumo solo ed esclusivamente il tallone esterno di ogni scarpa, è corretta una scarpa antipronazione? Da quello che ho letto sul sito mi sembrerebbe piu' un appoggio neutro...Quale modello di asics sarebbe consigliato? Grazie

    May. 25, 2011

  • Gianni:

    Buongiorno, innanzitutto complimenti per il servizio che offrite, ora il problema, speriamo non troppo complicato: altezza 1.88m, peso 80kg, faccio 3 o 4 uscite a settimana per un totale di 30/40km. Recentemente ho corso la Roma-Ostia, mia prima gara in 1h35m. I miei problemi sono fondamentalmente 2, ginocchia e metatarsi. Da risonanza magnetica risulta la rottura del crociato anteriore dx, anche se quando escono i dolori alle ginocchia si presentano sembre ad entrambe, quindi li ho sempre associati ad un sovraccarico in allenamento. Ovviamente l'unico rimedio è chirurgico. Due anni fa ho avuto una metatarsalgia seria ad entrambi i piedi (gel Kinsei), con conseguente stop lunghissimo. Avendo un arco plantare alto, qualunque scarpa abbia usato dopo, mi ha sempre dato la sensazione di essere vuota a livello mediale, con conseguente passaggio brusco dal tallone all'avampiede. Per "eliminare" questo difetto, ho inserito sotto l'arco plantare due spessorini ricavati da due vecchie solette. E' vero che mi hanno consentito di correre, ma ho paura che abbiano in qualche modo alterato l'equilibrio generale. Il consumo delle suole è regolare. In finale, sapreste indicarmi una scarpa (io pensavo la Nimbus 12 o la Cumulus 12) che mi aiuti ad avere un sostegno plantare efficace e che sia idonee a percorrere lunghe distanze, anche a discapito della velocità? Grazie in anticipo. Gianni.

    May. 23, 2011

  • matteo:

    salve ho 36 anni e peso 120 kg, faccio circa 8 km di corsa per 2-3 volte a settimana. sono lievemente pronatore, che scarpe mi consigliate?

    May. 22, 2011

  • DAVIDE:

    Salve a tutti sono Davide, sono alto 1,93 e peso 88kg, corro 3 volte alla settimana con una media di circa 9/10km a uscita per un ritmo che non scende mai sotto i 5'30" al km. Il mio appoggio è neutro. Mi chiedevo se la GEL CUMULUS può andare bene per me. Vi ringrazio.

    May. 19, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    X SALVATORE: non è chiara la descrizione dell'appoggio che riferisci che da un lato ipotizza supinazione e dall'altro indica il contrario. Certamente per la tua struttura fisica la GEL-1160 è un pò troppo leggera. Con le tue caratteristiche fisiche sarebbe meglio orientarsi su GEL KAYANO in caso di piede tendenzialmente piatto e probabilmente in pronazione.

    May. 15, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALESSANDRA: i modelli JR sono adeguati alle caratteristiche del piede dei bambini ed anche al loro peso che però difficilmente nella taglie a loro riservate non è detto che si avvicini al tuo. In questo senso se la tua scelta non è stata influenzata dalla taglia della scarpa (piede piccolo) il consiglio sarebbe di provare un modello specifico da donna che ha tutte le caratteristiche per soddisfare appieno le tue esigenze. Tra questi ti segnalo ad esempio la GEL CUMULUS, la GEL NIMBUS, la GEL KAYANO oppure la GT 2160 nelle versioni Woman

    May. 15, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    X ALESSANDRO: La meccanica del movimento del piede durante la corsa non è una scienza esatta e quindi può essere interessante fare alcune valutazioni. La pronazione è il naturale movimento che l’articolazione piede-caviglia compie cedendo verso l’interno, dopo la prima fase di contatto col terreno e sostanzialmente contribuisce ad ammortizzare il carico sull’articolazione. E’ una fase che tutti hanno, nessuno escluso, quindi anche coloro i quali hanno appoggio definito neutro. E’ necessario considerare anche che durante la corsa, nel momento in cui diminuisce l’efficienza muscolare, è abbastanza normale che aumenti il carico sull’articolazione nella fase di impatto e in conseguenza a ciò aumenti il grado di pronazione. Questo elemento per far riflettere sul concetto relativo al FOOT ID dove se è vero che l’esame è realizzato in statica, durante la corsa si tenderà quasi sempre ad accentuare la pronazione mentre la possibilità che un piede vada in inversione (o supinazione) è realmente molto molto rara. A grandi linee queste sono le considerazioni di tipo meccanico che vanno abbinate agli aspetti soggettivi e di abitudini legate alla postura ed al movimento. Il nostro corpo a livello muscolo scheletrico è in grado di adeguarsi ottimamente a situazioni anche di elevato stress quale è la pronazione legata alla corsa e questo adeguamento può portare ad abitudini non totalmente corrette. Da sottolineare infine che in termini assoluti, il consumo delle scarpe non è di per sé sufficiente a stabilire la reale situazione di appoggio. Venendo alla tua situazione, hai il vantaggio di essere leggero e di sostenere ritmi di corsa non banali e sicuramente riesci a compensare la tua pronazione anche con un modello neutro qual’ è la GEL CUMULUS. Modelli con inserto antipronazione possono, in taluni soggetti particolarmente sensibili nella calzata, richiedere tempi di adeguamento più lunghi alla situazione più controllata di appoggio della scarpa che risulta più stabile nella porzione mediale interna che tende a cedere meno rispetto ad un modello con intersuola neutra. Per approfondire al meglio la situazione il consiglio è di cercare un bravo ortopedico sportivo che, analizzato sia l’appoggio in statica che in dinamica possa fare delle valutazioni più approfondite, senza necessariamente consigliare l’uso di un’ ortesi plantare.

    May. 15, 2011

  • Salvatore:

    Salve sono Salvatore ho 44 anni e corro 4 volte a settimana per un totale di circa 50km. Sono alto 1,76 e peso 85kg. Media 6'/km. L'ultima scarpa che ho utilizzato era una asics stratus 2, mi sono trovato benissimo ma l'ho dovuta cambiare perché non era più ammortizzata. Mi sono rivolto ad un negozio sportivo specializzato, mi hanno fatto l'esame del retropiede walking tech e sono risultato supinatorio (arco plantare largo, poggia poca parte esterna del piede). Mi hanno venduto una asics duomax gel 1160 che ho già utilizzato per due settimane (circa 100 km effettuati) ma che trovo abbastanza scomoda in quanto sento sotto il tallone un rialzo fastidioso e avverto dolore alle ginocchia sulla lunga di 20 km dal 13°km in poi. Ho controllato sul sito asics e la duomax gel 1160 risulta essere una scarpa per pronatori, può essere questa la causa del problema? Potreste consigliarmi la scarpa adatta per me? Ringrazio e saluto.

    May. 14, 2011

  • Alessandra:

    Salve. Sono una ragazza di 27 anni. Dopo anni di attività fisica intensa per motivi si studio e problemi vari ho dovuto interrompere. E così, a malincuore mi ritrovo con 20 Kg in più rispetto ai 49 Kg del 2004. All'epoca usavo un modello, colorado II da donna. Perfetto in tutto, sullo sterrato sull'asfalto ed in spiaggia. Ieri, avendo ricominciato da poco a correre,mi sono recata in un negozio per acquistare un nuovo paio dell'asics. ne ho provati molti. un paio l'ho acquistato, quello che sentivo più adatto al mio piede. il commesso del negozio lodava la scarpa, ma una volta a casa mi sono accorta che sulla scatola c'era scritto JUNIOR. La mia domanda è la seguente. Dato il mio peso odierno, 70 Kg, può una scarpa da bambino reggere il mio peso. Il mio dubbio è che tutte le componenti si annullino sotto il mio peso. Spero mi rispondiate presto; lunedì vorrei cambiarle. Grazie Alessandra

    May. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANTIMO: la GEL DS TRAINER è un modello particolarmente performante e leggero ma di solito lo consigliamo per gare o per podisti evoluti leggeri e veloci. La scelta più corretta sarebbe di indirizzarti sulla GEL 1160 in caso di appoggio in pronazione oppure sulle GEL STRATUS in caso di appoggio neutro

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Michele: in rapporto al tuo peso consiglierei GEL KINSEY o GEL NIMBUS. In rapporto al ritmo del tuo fondo consiglierei GEL CUMULUS o GEL LANDRETH. La tua sensibilità di calzata deve aiutarti nella scelta.

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Luca 1,73: quando c'è dismetria tra un piede e l' altro la scaelta migliore è di rivolgersi ad uno specialista per della valutaziuoni più approfondite. E' mia opinione privilegiare comunque la correzione del piede che prona piùttosto del contrario. La scelta dei modelli può essere tra la GT 2160 oppure la GEL KAYANO in rapporto alle tue future ambizioni.

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Luca 1,75: in rapporto al tuo peso e ai km settimanali a la voler approcciare una mezza, pur senza indicare i tuoi ritmi di corsa, il modello che potrebbe essere più indicato è la GT 2160. Volendo aumentare ulteriormente l' ammortizzazioen passerei alla GEL KAYANO. Entrambe hanno un buon controllo della fase di iper pronazione a cui fai riferimento oltre ad un' elevata ammortizzazione.

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Stefano: Il mio parere è che al di là del tuo peso abbastanza leggero, in rapporto ai ritmi di corsa le scarpe che hai utilizzato sono troppo leggere e poco ammortizzate. Proverei, una volta che il fastidio a cui accenni sarà completamente passato, a correre con le GEL 1160 che potrebbero essere la scarpa più adatta alle tue necessità.

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Giovanni: da quelo che scrivi ritengo importante una valutazione dinamica dell'appoggio durante la corsa fatta da uno specialista medico sportivo- ortopedico per valutare se esistono rimedi tipo delle ortesi plantari che possono ridurre durante la corsa l'eccessivo consumo della scarpa quando questa impatta con il terreno. Questo perchè ogni nostro consiglio su scarpe diverse sarebbe solo su base teorica e quindi priva di riscontri oggettivi.

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x RAFFAELLO: premesso che la GEL NIMBUS con cui ti trovi bene è un' ottima scarpa, bisognerebbe capire se la condropatia a cui fai riferimento origina anche una pronazione accentuata. Questo però è da verificare con lo specialiosta che ti ha seguito. Se così fosse il consiglio sarebbe di passare alla GEL KAYANO. Se invece la tua situazione di appoggio è di normale pronazione (neutro) resterei sulla GEL NIMBUS e non opterei per differenziare la scarpa da allenamento da quella da gara

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x STEFANO R.: per i principianti è facile incorrere in fastidi muscolo scheletrici di vario genere per la mancanza di abitudine al gesto e al carico articolare che la corsa richiede. E' sempre consigliabile non trascurare questi segnali verificando con un medico sportivo le reali origini del problema. Per la scarpa, un neofità è meglio si rivolga a modelli con elevato grado di ammortizzazione e un adeguato controllo della pronazione. Tra queste quelle di riferimento per le tue caratteristiche potrebbero essere le GT 2160, oppure le GEL LANDRETH.

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Saverio: il solo consumo delle suoele non è di per sè indicativo per stabilire la corretta meccanica di corsa. Banalmente devo dire che, se con la GEL NIMBUS ti sei trovato sino ad ora bene, e in riferimento alle tue caratteristiche sia fisiche che di prestazione, varrebbe la pena restare sullo stesso modello

    May. 13, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    X Sandro: Intanto sarebbe opportuno che tu approfondissi le problematiche a cui accenni con un medico sportivo, nel mentre la scarpa che potrebbe andare bene, con le tue caratteristiche fisiche, per correre elusivamente su Tappeto è la GT 2160. Il consiglio più corretto è di dedicarti sino a quando la condizione muscolare non sarà sufficientemente tonica al cammino sportivo (8’ km) per poi successivamente passare alla corsa.

    May. 13, 2011

  • Antimo:

    Ciao, sono alto 1,78 per 73 kg. Corro a livello amatoriale 2 volte a settimana per ca. 5 km. Nonostante non sia un professionista credo nell'importanza di usare la scarpa giusta, indipendentemente dal costo, visto che la salute viene prima di tutto! Ho un appoggio neutro e prediligo una scarpa leggera (oggi corro con le Reebok DMX Shear Premiere che sono ormai a fine carriera) vorrei sapere se le DS Training 16 sono adatte a me oppure in alternativa che altre scarpe mi suggerite. grazie in anticipo, saluti, Antimo

    May. 10, 2011

  • Michele:

    Ciao sono Michele. Vorrei un consiglio per scarpe da usare quando faccio fondo. Sono alto 1,90 e peso 80 kg. Solitamente corro 50-60 km la settimana. Mi alleno per gareggiare sui 10000m. Considera che li corro in 37 minuti quindi il fondo di solito lo svolgo sui 4,40 grazie ciao

    May. 05, 2011

  • Luca:

    Buongiorno, sono Luca, sono un corridore amatoriale, 1.73, non supero i 70 Kg, normalmente 67 - 68. Sono neutro nella corsa con il piede sinistro e pronatore con il destro. Con quale soluzione , o scarpa, correggere il problema..? con una soletta..? Attualmente faccio 3 uscite da 10 Km alla settimana, con ritmo da 4'30 - 5' a seconda delle uscite, con l' intento di correre una mezza. Quale scarpa adatta per allenamento e gara? Grazie fin da ora.

    May. 03, 2011

  • Luca:

    Salve, sono alto 1.75 e peso 67 Kg, e sono lievemente pronatore. Attualmente faccio 4 uscite a settimana per un tototale di 40-45 Km su asfalto, con l' intento a breve di incrementare per passare a mezza e maratona. Vorrei sapere quale tra Kayano-17, Gel-1160, GT-2170 e Kinsei 3 è la più indicata, e perchè, tenendo conto che devo privilegiare l' ammortizzazione. Grazie

    May. 03, 2011

  • Alessandro:

    Gentili consulenti, buongiorno a tutti. Vorrei chiedervi qualche consiglio sul mio caso che ritengo, dopo 4 anni di corsa, ancora un incognita. Premetto che sono alto 167 cm, peso 60-62 kg, esco 4 volte alla settimana, faccio i 10 km in 44 min. e le mezze in 1.37. (valori medi, non pb). Per comprare le mie prime scarpe ho fatto il test dell'orma del piede bagnato e l'impronta è risultata neutra. Nei successivi acquisti di scarpe ho chiesto al titolare del negozio, in alcuni casi anch'egli podista e a vista mi hanno detto che ho un appoggio neutro. Se però guardo le scarpe che ho usato in questi anni, mettendole su un piano si appoggiano verso l'interno, indicando una pronazione. Se guardo la suola le parti consumate sono il tacco esterno e la parte laterale esterna. Ho fatto anche "Foot ID", il quale ha mostrato un elevata inclinazione verso l'interno, tra la base della caviglia e la gamba. I "tecnici della Asics mi hanno detto che senza dubbio sono pronatore, molto più di mia moglie che avendo un angolo minore ha il piede piatto. A questo punto ho i dubbi. Il Foot ID è una valutazione statica, come l'orma del piede, ma le scarpe no nriesco a"leggerle". Le scarpe migliori che ho usato sono state le Cumulus 11, ma sia queste sia tutte le altre (gt-2130, stratus 4, gel 1150, ma anche mizuno) quando le indosso, NON per correre, dopo un pò mi fa male sotto il malleolo esterno sinistro. Vorrei veramente capire che tipo di scarpa devo usare anche per sapere se i precedenti problemi sono dovuto proprio alla postura di corsa. Per approfondire a quale negozio/specialista dovrei chiedere? Ringrazio tutti, sperando di dare un contributo ad altri lettori, clienti Asics e runner, in quanto la corsa ci ha salvato la vita... Alessandro

    May. 01, 2011

  • Stefano:

    Gentile Giorgio, avrei bisogno di una tua opinione in merito a quanto mi sta accadendo: Ho, 29 anni, peso 60kg, di recente ho corso la mezza maratona in 1:50 Come prima scarpa ho acquistato in un negozio specializzato, previo esame dell'appoggio, un paio di GEL-DS SKY SPEED, quelle dell'anno scorso, gialle, per intenderci. Mi hanno detto che avevo un lieve difetto di pronazione ma che era così leggero che era meglio se avessi corso con delle neutre. Con queste scarpe ci ho fatto più di 700km senza alcun problema fisico. Recatomi nello stesso negozio a distanza di diversi mesi mi hanno consigliato di passare alle GEL-DS TRAINER perché le vecchie scarpe effettivamente evidenziavano il mio difetto di pronazione, in particolare sul piede detro. Così ho preso le GEL-DS TRAINER 15, e dopo alcune uscite ho cominciato ad accusare un dolore nella zona della cresta iliaca destra. Un dolore non troppo forte, ma che si evidenzia dopo ogni allenamento. Inoltre è un dolore "esterno", quindi non credo imputabile all'articolazione coxo-femorale. Volevo quindi capire se effettivamente il mio dolore è imputabile al controllo antipronazione di queste ultime e se passando alle nuove SKY SPEED potrei tornare a correre senza ulteriori problemi. Grazie mille Stefano

    May. 01, 2011

  • Giovanni:

    Ciao sono Giovanni. Sono supinatore. In passato avvertivo dolore alle ginocchia di tantoi in tanto. Negli ultimi 2 anni pero`il dolore e`divenuto regolare ad ogni uscita. La spinta avviene solo con la parte esterna del l' avanpiede. In quella parte li le scape si deformano. Ormai non riesco a correre piu`di 50 km con un paio di scarpe nuove. Verso i 40 km le scarpe si consumano eccessivamente nella parte esterna del tallone ed inizio ad avvertire dolore alle gionocchia. Devo cosi`comprare un nuovo paio di scarpe. Normalmente corro 5 giorni alla settimana 9 km per uscita soprattutto su asfalto. Corro ad una velocita`di 7minuti per km, peso 75 kg e sono "alto" 171 cm. Che scarpe mi consiglieresti? Grazie Giovanni

    Apr. 29, 2011

  • Raffaello:

    Salve, ho 42 anni, altezza 1.74 per 70 Kg, corro regolarmente ormai da 5 mesi, ho partecipato ad una mezza maratona (con tempo altissimo - 2.40), e faccio regolarmente 7'/km (arrivo a 6' ma per poca distanza) 3 volte alla settimana Mi alleno con delle Nimbus e mi trovo benissimo per la loro ammortizzazione: posso usarle anche in gara o è preferibile usare un altro modello? (Rientro da una condropatia femoro-rotulare). Grazie

    Apr. 29, 2011

  • Stefano R:

    Sono un runner principiante di 45 anni alto 1.80 e peso 71Kg, faccio un paio di uscite a settimana di 10km ciascuna. Dopo la corsa ho frequente dolore nella parte anteriore esterna del piede destro (passa nei 2gg successivi); normalmente il tacco delle scarpe si usura nella parte esterna, Che modello mi consigliate? Vi ringrazio, cordialità

    Apr. 28, 2011

  • Saverio:

    Salve sono Saverio ho 39 anni e sono alto 1.71 per circa 74-75 km di peso. Corro a livello amatoriale dalle 2 alle 3 volte a settimana per circa 10 km ad uscita con un ritmo che va dai 5 ai 6 minuti a km. Guardando il consumo delle scarpe che normalmente indosso ho notato un'usura accentuata della parte esterna zona tallone e piuttosto centrale della zona avanpiede. Penso di essere "supinatore"? Attualmente corro con delle Nimbus 10 che fino ad ora sembrano andar bene. Potreste per piacere indicarmi se la scelta è corretta oppure è da moficare? Grazie in anticipo

    Apr. 28, 2011

  • Sandro:

    salve sono sandro 54aa mi alleno solo in palestra su tapis roulant da 20-40km settimanali. 162cm di altezza sui 90kg di peso. consumo le calzature prevalentemente sul lato esterno del tallone e dell'avampiede con accentuazione sulla scarpa sx . Ho il ginocchio sx un po malandato per una lassità del crociato anteriore ed iniziali note artrosiche, finora ho usato un modello adidas adistar salvation , e spesso accuso dolore con indurimento dei muscoli della loggia tibiale anteriore a sx e conseguente dolorabilità sotto il lato interno del ginocchio sempre sx. che mi consigliate?

    Apr. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CARLO DELLEMULLE: anche per te vale il discorso che l'aspetto più importante è l'ammortizzazione della scarpa. In tal senso se il tuo appoggio è effettivamente neutro (naturale pronazione) i modelli di riferimento sono la GEL-KINSEI e la GEL-NIMBUS

    Apr. 22, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x STEFANO RN: anche per te vale il concetto che in considerazione della tua struttura fisica è importante utilizzare scarpe con ammortizzazione di alto livello. In caso di appoggio in pronazione accentuata potresti orientarti sulla GEL-KAYANO oppure sulla GEL-3020. In caso di appoggio in naturale pronazione le scarpe di riferimento sono laGEL-KINSEI e la GEL-NIMBUS

    Apr. 22, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANGELO: in considerazione della tua struttura fisica è importante utilizzare scarpe con ammortizzazione di alto livello sia per la gara che per gli allenamenti. In caso di appoggio in pronazione potresti orientarti sulla GEL-KAYANO oppure sulla GEL-3020. In caso di appoggio in naturale pronazione le scarpe di riferimento sono la GEL-KINSEI e la GEL-NIMBUS

    Apr. 22, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ADRIANO: ammesso che la tua meccanica di appoggio sia in naturale pronazione, quindio destinatario di scarpa neutra, puoi orientarti sulla GEL-UPTERRA oppure sulla GEL-TRAIL ATTACK.

    Apr. 22, 2011

  • Carlo Dallemulle:

    Buongiorno, mi chiamo Carlo e sono un runner amatoriale da circa 5 anni. Corro su asfalto e più raramente su sterrato (strade di campagna) 3 o 4 volte la settimana per un totale di circa 20/30 km. Sono alto 190 cm e peso circa 90 kg. Ho un appoggio sostanzialmente neutro. Che scarpa mi consigliate? Vi ringrazio sin da ora per la risposta. Carlo

    Apr. 13, 2011

  • Stefano RN:

    Salve, ho 34 anni sono alto 1,88 e pero 88 kg. Pratico running amatoriale 2/3 volte a settimana per un totale di 15-20 km, con l'obiettivo di intensificare l'allenamento. Ho un consumo molto irregolare nel tallone esterno in entrambi i piedi, in generale sulla parte esterna della suola. Sono in procinto di acquistare un nuovo paio di scarpe e vorrei un consiglio su quale modello Asics orientarmi. Grazie. Stefano RN

    Apr. 12, 2011

  • angelo:

    Mi sto allenando per una maratona ,sono alto 1,72 e peso circa 87 kg, quando corro accuso un dolore sotto i talloni vorre essere consigliato per l' acquisto di scarpe Grazie distinti saluti Angelo Pecorella

    Apr. 10, 2011

  • Adriano:

    Buon giorno, e grazie per questa opportunità. Ho 47 anni e vivo in montagna corro mediamente 3/4 volte la settimana per circa 10-15 km a uscita, lungo i sentieri, nei boschi,e in alta quota, raamente su asfalto tranne in primavera fino a quando i sentieri non sono sgomberi dalla neve. Peso 70 kg circa e consumo le scarpe leggermente verso l'esterno, che scarpa mi consigliate??? Grazie ancora.

    Apr. 05, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x SANDRA: per la corsa e per l'appoggio i disastri sono altri, e sebbene non sia significativo il consumo delle suole per stabilire l'esatta meccanica di corsa, con le informazioni attuali potresti scegliere una scarpa neutra con buon sostegno mediale come ad esempio la GEL-CUMULUS oppure la GEL-LANDRETH adeguate alla tua struttura fisica e di km percorsi alla settimana.

    Apr. 04, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALESSANDRO: un consiglio potrebbe essere di far valutare l'appoggio presso un negozio tecnico senza cadere però nella tentazione di far realizzare un' ortesi plantare personalizzata. Con le informazioni attuali e In rapporto al tuo peso ed al tuo ritmo di corsa, la scelta di orientarti sulla GEL-KAYANO risulta la più adeguata.

    Apr. 04, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PIERFRANCESCO: il consumo della suola nella parte posteriore esterna dell'a rea del tallone della scarpa non è di per sè significativa per la valutazione corretta dell'appoggio del piede. In rapporto al tuo peso e alla quantità delle tue uscite, potresti orientarti su: GEL-LANDRETH, GEL-CUMULUS, oppure GEL-1160

    Apr. 04, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DANILO: ammesso che tu abbia effettivamente un eccesso di pronazione la GEL-KAYANO può essere indicata anche se per il tuo peso la GT-2160 andrebbe benissimo

    Apr. 04, 2011

  • sandra:

    ciao sn sandra peso ca 55 k altezza 1.60 41 anni corro su strada 5 volte a sett 50/60 km alla suola del piede sin alluce completamente consumato piede destro tallon interno ed esterno anche qui consumato. cosa mi consigliate. sono un disastro vero?

    Mar. 27, 2011

  • Alessandro:

    Salve, sono Alessandro, ho 44 anni, sono alto 1,84 e il mio peso oscilla nel corso dell'anno tra gli 80 e gli 84 Kg, corro 2-3 volte a settimana su strada, da parecchi anni, percorrendo 10-12 km (qualche volta un po' di più) per ciascuna uscita, ad un ritmo dai 5' (raramente sotto) ai 5'30'' /km. Uso da diversi anni scarpe da pronatore, prima la serie 20 e oggi le Kayano (ancora le 16, ormai arrivate!) su consiglio di negozianti che hanno osservato la mia rullata sul tapis rulant. Non mi trovo male, ma avendo un ginocchio consumato e spesso dolorante, problemi di schiena, ecc.., vorrei essere sicuro di scegliere il meglio. Ritengo di essere stato definito pronatore perchè, specie ai regimi più bassi, come all'avvio sul tapis rulant, appoggio con i piedi abbastanza aperti (o a papera), però in realtà l'apertura tende a ridursi molto con una maggiore velocità e non mi pare che nello stacco l'appoggio si trasferica in modo eccessivo verso la parte interna. Ho un consumo delle suole molto vistoso sull'esterno del tallone, mentre nella zona anteriore non si nota alcun consumo particolare verso nessuno dei due bordi. L'arco plantare mi sembra normale. Cosa mi consigliate? Grazie

    Mar. 24, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIUSEPPE: Con le tue caratteristiche fisiche è sicuramente importante scegliere scarpe con un elevato grado di ammortizzazione e di controllo della pronazione. Sia la GEL-KAYANO che la GEL-3020 sono scarpe con ottima ammortizzazione e sostegno antipronazione. La GEL 3020 ha un controllo della pronazione anche nella fase intermedia e di spinta della rullata ma è meno ammrtizzata nell'anteriore rispetto alla GEL KAYANO. Non abbiamo la certezza che l'una sia meglio dell'altra per le tue esigenze e caratteristiche ma entrambe sono destinate ad atleti con le tue caratteristiche. La GEL KAYANO è la più venduta della sua categoria con dei feed beck di ottimo livello.

    Mar. 15, 2011

  • Pierfrancesco:

    Ciao sono Pierfrancesco, ho 38 anni peso 70 kg e sono alto 168 cm. Ho la tendenza a consumare molto la parte esterna dei talloni. corro su strada e non faccio mai più di 10 km a settimana. che tipo di scarpa mi consigliate?

    Mar. 11, 2011

  • danilo:

    ciao io è da poco che corro e accuso circa dopo 2 km un dolore forte al ginocchio nelle parte laterale esterna e di conseguenza fatico a piegarlo. ho cercato un po su internet è penso di aver capito di essere pronatore. sono andato aal'acqusto delle scrpe adatte secondo me e ho acquistato le asics gel kayano 17 . non so' se realmente sono scarpe adatte a me. peso 70.3 altezza 1.71.

    Mar. 10, 2011

  • Giuseppe:

    Salve. Corro da circa 10 anni i primi 5 anni ho usato le asics cumulus, poi a seguito di varie infiammazioni ed aumento di peso, su consiglio del negozianto ho iniziato ad utilizzare le Gel 3000 e le Gel 3010. E' andato tutto bene fino all'ultimo anno, in pratica non ho mai corso a seguito di continue infiammazioni, ginocchio, tibiale. tallonite ecc. Piano piano ne sto venendo fuori e vorrei iniziare gli allenamenti con un nuovo paia di scarpe, sarei intenzionato a prendere le GEL KAYANO, peso 85 kg, corro tre quattro volte la settimana per circa 50/60 km, sono leggermente pronatore con arco plantare medio. A Vostro giudizio possono andare bene? Grazie

    Mar. 09, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CLAUDIO: il consiglio è di orientarti su GEL-KAYANO oppure su GEL-3020

    Mar. 03, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIACOMO: corretta la tua osservazione sulla S rovesciata e così abbiamo puntualizzato nell'articolo la considerazione, grazie. Mentre i modelli commercializzati in Italia hanno caratteristiche di calzata/larghezza standard. Chi necessita di modelli più ampi può optare per i top di gamma come GEL-NIMBUS, GEL-3020, GEL-KAYANO, GEL-KINSEI, che grazie alla tecnologia BIOMORPHIC hanno una speciale costruzione della tomaia che in punti specifici è di un materiale morbido ed elastico che migliora il comfort di calzata. Ovviamente tra i modelli citati è opportuno scegliere quello più indicato alle proprie carattersitiche di appoggio.

    Mar. 03, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x SILVIO: non è un caso unico il tuo, e giustamente è necessario trovare un compromesso. In rapporto alle tue caratteristiche fisiche il consiglio sarebbe di orientarti su un modello con sostegno antipronazione, come la GEL-KAYANO, per aiutare il piede che prona eccessivamente nel mentre il piede neutro tenderà ad adeguarsi alla scarpa con supporto. Questa scelta garantirebbe una maggior durata delle scarpe in rapporto alla miglior risposta dell'intersuola del piede che prona, che si scaricherebbe più velocemente fosse senza sostegno Duomax. Certo che se l'allenamento generasse fastidi muscolo-scheletrici sarebbe opportuno far valutare la situazione ad uno specialista ortomedico medico sportivo.

    Mar. 03, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CRISTIANO: in rapporto alle tue caratteristiche fisiche potresti orientarti sulla GT-2160

    Mar. 03, 2011

  • Claudio:

    Salve, sono Claudio, ho 31 anni, sono alto 1.78 e peso 80 kg. Sono un giocatore di football americano da 12 anni, mi alleno tutto l'anno in palestra con esercizi mirati alla forza ed eseguo una preparazione atletica specifica per lo sprint da ottobre a gennaio.Da gennaio cominciano gli allenamenti in campo e marzo inizia il campionato che dura fino a luglio. Ho i piedi piatti(quindi sono un pronatore)MA sono intraruotati..come se il mio corpo avesse voluto correggere da solo questo assetto sbagliato. Fino ad ora avevo avuto solo problemi alle caviglie (risolti con delle cavigliere) ma adesso soffro di condropatia media dovuta a squilibri e sbilanciamenti muscolari(che sto curando con un programma specifico di allenamento). Io credo che tutto abbia origine dai miei piedi. Sono sicuro di camminare male,di appoggiare male, di rullare male...me lo dicono le caviglie e le ginocchia. qualche anno fa feci dei plantari...ma credo che siano sbagliati perchè non mi danno un supporto sulla zona mediale della pianta del piede bensì hanno delle "olivette" sparse su tutta la pianta (per cui sono piuttosto neutri). Ora..ho sempre usato scarpe nike da running...non specifiche. Mi chiedo se delle scarpe specifiche possano aiutare un pò (perchè so che alla basa di tutto c'è il riequilibrio muscolare). Sulla base di quanto ho detto,potreste indicarmi delle scarpe asics adatte? grazie!

    Feb. 27, 2011

  • Giacomo:

    Buongiorno scusate la domanda, ma non è percaso che quando affermate - "Se le suole si usurano disegnando una S rovesciata a partire dal tallone sino all’alluce è molto probabile avere un appoggio neutro." - state parlando nello specifico della sola suola della scarpa destra ?!????????? Infatti il caso del disegno di una S rovesciata ANCHE sulla suola della scarpa sinistra indicherebbe a mio avviso un tipo di corsa che sarebbe l'esatto contrario di quella che evidenzia la suola della scarpa destra. Sto cercando di capire qualcosa anch'io sul mio tipo di corsa anche da questi utili accorgimenti pratici che consigliate. Vi chiedo inoltre se esistono modelli più specifici adatti ad una forma del piede leggermente più "allargata piuttosto che allungata". Corro 3-4 volte la settimana su distanze 8-10 km + 1 lunga ... Grazie ! Cordialità

    Feb. 25, 2011

  • Silvio:

    ciao sono alto 183cm, peso 81kg corro a livello amatoriale da qualche mese, con 3 allenamenti alla settimana di circa 8-10km l'uno su asfalto e terra battuta. In futuro voglio provare ad aumentare le distanze per poi arrivare a fare delle mezze maratone (e forse delle maratone). Ho scoperto di avere il solo piede destro pronatore: sento che la caviglia tende ad "entrare" nel passo e normalmente è più a papera del sinistro. Il piede sinistro non ha questi problemi. Per questo tipo di combinazione (un piede neutro e un piede pronatore) che cosa mi consigliate? Esistono scarpe che possano andare bene per entrambi i piedi o devo ricorrere a delle solette specifiche? Purtroppo ho scoperto la cosa solo dopo aver comprato delle Nimbus. Queste scarpe mi danno problemi, sento che il ginocchio e la caviglia destra lavorano male (ho visto poi che sono neutre/supinatori) grazie, ciao

    Feb. 23, 2011

  • Cristiano:

    ciao, sono un neofita della corsa o meglio è già qualche anno che corro ma senza troppo impegno e saltuariamente e per ora con un paio di comunissime scarpe da ginnastica. Vorrei iniziare qualcosa piu impegnativo iniziando con un allenamento di 1 ora 2 volte a settimana. Ho 29 anni, sono alto 1,70 e peso 65 kg, corro prevalentemente su asfalto e saltuariamente su sterrato o erba. Non sono molto preparato sull'appoggio del piede ma da quanto capito e guardando l'usura delle scarpe credo di avere un appoggio particolarmente pronatorio. Che modello mi consigliate? grazie, Cristiano

    Feb. 23, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PIETRO: L'insorgenza di bolle ha molte possibili origini tra cui ad esempio la semplice scelta delle calze che devono, una volta indossate, calzare come un guanto senza nessuna formazione di pieghe. Possono poi essere causate da elementi soggettivi come una eccessiva sudorazione. Possono ancora dipendere dalla scorretta misura della scarpa come anche da una scarpa che non sposa il gesto dinamico del piede o da scarpa scarica e un po' vecchiotta. Il rimedio alla portata di tutti è di utilizzare della vasellina bianca, da spalmare sui piedi prima di di indossare le calze. Questo rimedio economico e banale aiuta a rendere la pelle un po' più elastica e riduce l'insorgenza delle bolle. Un altro consiglio è di valutare l’appoggio del piede con una semplice prova di appoggio. Dopo di che si potrebbe valutare meglio se indirizzarsi su una scarpa con sostegno antipronazione o restare su una neutra, fermo restando la necessità di non rinunciare ad ammortizzazione scegliendo modelli non troppo leggeri.

    Feb. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x STEFANO R.: per chi ha consumi irregolari delle suole e delle intersuole delle calzature è gioco forza anticipare i cambi scarpe. Questo per contenere l'effetto di instabilità che un consumo irregolare provoca nella scarpa durante le fasi di rullata e che a sua volta può generare o aumentare l'incidenza di fastidi articolari che possono sfociare in fastiodiose infiammazioni tendineo-muscolari. Andrebbe poi approfondita la situazione di diversita dell'appoggio perchè potrebbe starci meglio una scarpa che aiuta il piede piatto piottosto del contrario. Questo è comunque subordinato a visite specialistiche e sensibilità personali. Da quello che scrivi riguardo all' eccessivo consumo nella zona interna del tallone l'idea di provare un modello strutturato non sarebbe da scartare a priori. In questo senso il modello di riferimento potrebbe essere la GT-2160.

    Feb. 14, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x DARIO: il tour è itinerante ed è subordinato alle attività che i negozi svolgono al loro interno. Nella zona di Brescia ci sono stati alcuni eventi in autunno e al momento il programma non è completo. Ti consigliamo di seguire costantemente questa pagina che è in continuo aggiornamento.

    Feb. 14, 2011

  • Pietro Occhi:

    Buongiorno. E' da sempre che pratico running, ma da sei mesi mi sto allenando in maniere abbastanza intensiva: 3 volte a settimana corro 12 km con una media di 5.10 al km. Vi scrivo perchè vorrei capire se posso risolvere un problema che mi sta causando notevoli fastidi. Da alcuni mesi a questa parte durante l'allenamento mi si originano delle fastidiose vesciche nella parte interna del piede sx proprio proprio alla b base dell'alluce. Sono alto 1,85 e peso 78kg. E' possibile che si tratti di pronazione? Come posso fare per scegliere un paio di scarpe migliori, con più sostegno? Grazie Pietro

    Feb. 14, 2011

  • rizzo stefano:

    ciao sono stefano, corro da un anno e sto preparando la maratona di roma , peso 74 km per 1, 80 m hoil piede destro conpletamente piatto , il sinistro normale mi hanno consigliato una scarpa neutra . Mi alleno due volte la settimana sulla media distanza max 15 km a 5.30 e una volta la settimana la domenica nel lungo max 34 km a 6 6.20 . Consumo le scarpe ovviamente in maniera irregolare con consumo accentuato nella parte del tallone interno . Nelle ultime uscite nel lungo accusavo dolori alle ginocchia e al bacino che scarpe mi consiglia? grazie

    Feb. 11, 2011

  • dario:

    Ciao sono Dario volevo sapere se in provincia di Brescia non ci sono prove FOOT ID. Grazie

    Feb. 09, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALESSANDRO LISSONE: è sempre consigliabile, quando si lamentano fastidi articolari, farsi vedere da specialisti medico sportivi per una corretta valutazione delle cause. Per quanto riguarda la calzatura, il consumo delle suole non è di per sè significativo per stabilire l'eventuale pronazione durante l'attività. Piuttosto sarebbe consigliabile scegliere modelli con maggior ammortizzazione come la GEL-CUMULUS in caso di appoggio neutro o la GT-2160 in caso di appoggio in pronazione.

    Feb. 08, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ALESSANDRO: passare da un modello ad un altro richiede del tempo più o meno lungo a seconda delle sensibilità personali. Premesso che il consumo delle suole non è di per se significafivo a stabilire se l'appoggio è in eccessiva pronazione, da quello che scrivi qualche dubbio viene. Il consiglio è di verificare ulteriormente presso qualche centro specializzato in baropodometria la situazione dell'appoggio del piede sia in statica che in dinamica per avere un quadro più corretto e quindi rivalutare il tipo di calzatura su cui orientarti, riducendo ulteriormente il supporto antipronazione.

    Feb. 08, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FRANCESCO: sui modelli intermedi da running l'incidenza dell'inserto antipronazione è minore rispetto ai modelli strutturati perchè l' ASICS DUOMAX è di dimensioni diverse. Ovviamente è necessario avere reattività e rullata veloce per limitare la fase di pronazione del piede. Inevitabilmente l'inserto antipronazione irrigidisce la scarpa trasferendo più velocemente la fase di appoggio alla fase di spinta con quelle sensazioni di maggior reattività che sottolinei nel tuo post. Infine non ci sono controindicazioni per utilizzare scarpe intermedie con supporto anche in quei podisti che hanno un appoggio neutro a patto di non essere eccessivamente pesanti e non sufficientemente veloci (attorno ai 4'/km)

    Feb. 08, 2011

  • Alessandro Lissone:

    Ciao a tutto lo staff, sono alessandro e corro su strada da circa un annetto per tenermi in forma soprattutto nel periodo primavera/estate/autunno, circa 2/3 volte a settimana. Ho 43 anni peso circa 69 kg. altezza 1,70 credo supinatore, visto che il mio vecchio paio di scarpe ha l'angolo posteriore consumato nella zona dei talloni esterni. Con l'anno nuovo ho acquistato un nuovo paio di Gel Stratus 4, e appena il maltempo ha concesso una tregua sono uscito un paio di volte. Ho riscontrato pero', in entrambe le uscite, dopo 4/5 km dolore all'esterno e sotto la rotula del ginocchio Dx( con le vecchie scarpe non mi era mai successo) . Il ginocchio non si è mai gonfiato, ma il dolore mi ha accompagnato per tutta la settimana seguente. Mi è venuto il dubbio di aver sbagliato il modello della scarpa, secondo voi? Grazie per l'opportunità e complimenti per l'organizzazione.

    Feb. 06, 2011

  • Alessandro:

    Salve, sono Alessandro, peso circa 60Kg sono Iperpronatore (così mi hanno detto in un negozio tecnico) e corro 3 volte a settimana 8/10Km per volta, con ritmi che vanno dai 4,30'/Km ai 6'/Km, e vorrei qualche consiglio in merito alla scelta delle mie scarpe. Ho corso per più di un anno con delle Mizuno Alchemy 8 con le quali posso dire di non aver avuto particolari problemi tranne che un dolorino nella parte interna del ginocchio destro negli ultimi mesi... Mi sono accorto di aver consumato più che altro la parte esterna delle suole sia nella parte del tallone che nella parte anteriore, per cui avendo dovuto sostituirle ho optato per una scarpa che credo abbia un minor sostegno antipronazione, le Asics GT-2150 con le quali ho corso soltanto 2 volte per solo 4 Km. Correndo ho la sensazione che il supporto nella parte del tallone sia un po' troppo duro, cosa che non sentivo con le Alchemy... Inoltre la seconda volta che ho corso con le GT ho avuto un po si dolore alla pianta del piede... per il momento infatti alterno le Mizuno con le Asics. Vorrei sapere se è normale avere di questi fastidi considerando che la scarpa è nuova e se questa scarpa è adatta alle mie esigenze e caratteristiche fisiche, oppure se dovrei utilizzare qualche altro modello. Grazie, cordiali saluti.

    Feb. 01, 2011

  • Francesco:

    Salve corro solo gare su strada 10 km ,4'05" km.181 cm x 70 kg,ho un appoggio neutro con lieve aimento della pronazione fisiologica verso fine gara per il sopraggiungere della stanchezza..sarebbe corretto usare le ds trainer in gara? io le ho usate alternandole alle ds sky speed...a sensazione mi è sembrato di spingere meglio con le trainer ma ho il dubbio se questo duomax possa poi crearmi problemi in futuro..Grazie Francesco Viscovo ASD AMATORI VESUVIO

    Feb. 01, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x FABIO V. Con le tue caratteristiche fisiche e per le tue esigenze è opportuno orientarsi su modelli ben ammortizzati come la GEL-NIMBUS se neutro o la GEL-KAYANO se in pronazione. Per aiutarti a stabilire con buona approssimazione la tua situazione di appoggio ti invito a leggere l'articolo per valutare l’appoggio del piede con il WET TEST

    Jan. 28, 2011

  • Fabio Vegni:

    buongiorno, corro regolarmente 3-4 volte a settimana ca 8-10 km per volta con media di 5 min/km. Ho scarpe Puma (vecchie) consumate sulla parte esterna del tallone e tomaia deformata leggermente verso l'esterno in punta, inoltre alla lunga sento affaticamento ai tendini esterni della caviglia e a volte dolore sulla parte esterna della pianta del piede. Peso 80 kg, ho 37 anni e sono alto 1.82. Vorrei capire se sono un neutro o un supinatore e che tipo di scarpa mi consigliate, dovendole cambiare. Grazie

    Jan. 27, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x CLAUDIO: il consiglio più semplice è di rivolgersi ad uno specialista medico sportivo per scoprire le cause dei problemi alle ginocchia e la reale situazione di appoggio del piede. La valutazione dell'appoggio riferendosi al solo consumo delle suole, di per sè non è significativo per stabilire se e quanto si prona. Infine con le tue caratteristiche fisiche è indispensabile utilizzare scarpe ben ammortizzate come le GEL-NIMBUS (se neutro) o le GEL-KAYANO (se pronatore).

    Jan. 26, 2011

  • Fabio:

    Salve... ho iniziato da poco a correre e dopo i primi problemi muscolari ora risolti colto dall'entusiasmo ho acquistato delle Etonic Jepara 4 per pronatori. Infatti al momento dell'acquisto ho scoperto di avere questo problema. Dopo una 20 di Km (alla 4^ volta) che le usavo ho iniziato ad accusare dolore all’altezza della testa del perone/fibula, dove si inserisce il muscolo Bicipite Femorale (sia dx che sx). Le prime volte che ho corso utilizzavo delle normalissime Nike e non ho mai avuto problemi di questo genere. Il mio dubbio è che ci sia un supporto troppo alto. Ho 42 anni, peso 74 kg, alto 170 cm... il mio target sarebbe quello di correre almeno 3 volte a settimana per un totale di 30 km (sono riuscito solo per 1 settimana a questo ritmo per poi fermarmi dal dolore).... Grazie

    Jan. 24, 2011

  • Claudio:

    Claudio: Ciao a tutti, ho 26 anni, alto 1,80 cm, peso 82kg, e probabilmente sono supinatore in quanto sulle mie scarpe si consuma prima di tutto ed in modo evidente il tacco nella sola parte esterna; poi nella parte media del piede si consuma lievemente all'esterno e la punta lievemente all'interno. -Specifico che da diverso tempo ho dolori al ginocchio destro sempre nella parte esterna, essi scompaiono a riposo, poi durante la corsa dopo i primi 15-20min. su sterrato-misto riaffiorano costringendomi a fermarmi. Ho fatto anche una risonanza magnetica che però non ha rilevato nulla se non un lieve versamento poi svanito col tempo.. Qualcuno ha patito lo stesso calvario? Sapreste consigliarmi il tipo di scarpe più adeguato? N.B. non sono un corridore agonista, ma mi diletto/avo nella corsa un paio di volte a settimana giusto per tenermi in forma.

    Jan. 23, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    X ILARIA: per centrare meglio i consigli sarebbe opportuno conoscere peso, altezza e ritmi di corsa.

    Jan. 21, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x LAURO: è indispensabile che tu possa capire le cause della fascite. Per questo sarebbe il caso di consultare uno specialista e dopo la sua valutazione sulla meccanica dell'appoggio potremo dare qualche indicazione più corretta. Il consumo delle suole di per sè - come già scritto in altri post - non è significativo per la valutazione del grado di pronazione

    Jan. 21, 2011

  • ilaria:

    Ciao a tutti e grazie per tutti i vostri commenti molto utili. Io ho l'arco del piede molto basso che potrebbe sembrare piatto, ma sono certa di non avere i piedi piatti, confermato dal medico :-) quale modello mi consigliate? Corro in media 3 volte alla settimana circa 60 minuti. grazie e ciao

    Jan. 20, 2011

  • Lauro Bellucci:

    Salve, ho arco plantare alto, uso scarpe neutre e peso 72Kg. Soffro di fascite plantare e visto che il consumo suola e`nel tallone esterna e centrale interna nell`avanpiede e`forse consigliabile passare a scarpa che controlli leggermente la pronazione o e`consigliabile uso di plantare con neutre? Quale modello potyrebbe adattarsi a questo?

    Jan. 18, 2011

  • Pasquale:

    Sono un podista amatoriale gareggio nelle 10km e mezze maratone. Mi alleno per 1 ora 4-5 volte a settimana. Posseggo le vomero 5 ma sono costretto a cerottarmi l'illice ed il pollice del piede sinistro e l'illice del piede destro perchè un po' più lunghi di pochi millimetri.Questo mi comporta dolore dopo 1,30 di corsa e credo che sia questo a fami poggiare il piede storto da farmi sbucciare la parte sotto l'alluce sinistro, e come leggevo credo che da un passo normale si trasforma in prono. Volevo sapere se la mia intuizione è giusta e quale scarpa consogliate. Complimenti per il sito e per le spiegazioni che date dei vostri prodotti e nelle vostre risposte. Saluti PAsquale.

    Jan. 16, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIANNI: La scelta deve orientarsi tra GEL-KINSEI, GEL-NIMBUS, GEL-CUMULUS e GEL-LANDRETH.

    Jan. 13, 2011

  • GIANNI:

    ciao sono Gianni, sono alto 170cm e peso 68 kg. corro 2 volte a settimana per 1 ora circa. Durante la corsa, fatta con scarpe di altra marca e comprate senza chiedere consiglio a nessuno, mi rendo conto di poggiare il piede preferendo in modo eccessivo la parte esterna. ho pensato potesse essere un problema di scarpe pertanto mi sono recato presso un negozio della catena DECATHLON ed una commessa, su mia richiesta, mi ha fatto un test con uno strano strumento applicato ai piedi dal quale, dopo una breve corsa, è emerso che sono supinatore. Alla luce di ciò, che scarpa mi consiglia?

    Jan. 11, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANTONIO: il consumo delle scarpe nell'area del tallone posteriore esterno non è significativa per stabilire la reale situazione dell'appoggio del piede. La GEL-1160 ha un supporto limitato per il contenimento dell'eccessiva peronazione e non ha controindicazioni per l'uso da parte di podisti con appoggio neutro. Se in passato ti sei trovato bene con la GEL 1150 il consiglio è di orientarsi sulla versione attuale. Se cercassi anche di aumentare l'ammortizzazione la scelta dovrebbe cadere sulla GT-2160.

    Jan. 10, 2011

  • ANTONIO:

    salute. Io vorrei un consiglio per la scarpa giusta per me. Ho sempre corso con asics e non ho mai avuto problemi. Ho ricevuto in dono, tempo fa per compleanno, un paio di MIZUNO ORACLE. Visto e considerato che a caval donato non si guarda in bocca ho iniziato ad usarle, ma dopo circa un mese ho avuto una infiammazione del tendine di achille che mi ha costretto a fermarmi per 20 giorni. Riprendo a correre e nuovamente problemi. Su consiglio di un amico riprendo a correre con le vecchie ASICS GEL 1130 e non ho più problemi. Considerando che credo di avere un appoggio del piede NEUTRO (in quanto consumo leggermente il tacco nella parte esterna) e di avere le seguenti caratteristiche: PESO 75 KG-ALTEZZA 172 cm-ETA' 46 ANNI-NUMERO DI ALLENAMENTI A SETTIMANA 3-4 PER UN TOTALE DI 35-45 KM, vorrei cortesemente sapere quali scarpe utilizzare grazie.

    Jan. 08, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MICHELE: il consumo posteriore esterno è tipico della quasi totalità delle persone, sia sportive che sedentarie. Con le tue caratteristiche non mi rivolgerei a scarpe troppo leggere in allenamento e in gara da 21k Sulle distanze più brevi (max 10k) è accettabile utilizzare scarpe un po' più leggere. Con quello che scrivi però non è chiaro se hai un appoggio neutro o in pronazione ed è difficile darti consigli più personali.

    Jan. 05, 2011

  • Giansiracusa Michele:

    Salve sono Michele,pratico running da quattrro anni a livello competitivo amatoriale gareggiando nei campionati regionali 10.000 e mezza maratona .Corro in allenamento 4 volte la settimana per 10 km al giorno alla media di 4,40.Peso 69 kg e l'altezza è di 1,70.Uso scarpe Kalenji kiprum 1000,ho tendenza a consumare le scarpe nei talloni esterni.Cosa mi consiglia?Grazie!

    Jan. 04, 2011

  • Giorgio(ASICS Staff):

    X TONI: come sottolineato anche in altri post il consumo della suola non è significativo per individuare l'esatto movimento del piede dopo la prima fase di contatto col terreno. E' però da valutare in considerazione delle caratteristiche fisiche là dove il peso del podista è superiore alla media. E' probabile che con una scarpa stabile e ammortizzata come la GEL-KAYANO tu possa trovarti effettivamente a tuo agio.

    Dec. 20, 2010

  • toni piricò:

    salve sono toni corro da circa 12 anni dai 40 a 60 lasettimana peso circa 85 kg le mie scarpe sono state sempre le mizuno wave creation , noto la parte interna molto consumata ,non capisco se ho bisogno di una scarpa stabile o no,avevo pensato di provare le gel kaiano 17.ccosa ne pensate grazie

    Dec. 16, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x LORENZO: Potresti orientarti verso la GT-2160 adeguata alle tue caratteristiche fisiche e di appoggio del piede.

    Dec. 10, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANDREA B.: il consiglio è di approfondire con uno specialista le cause dei fastidi per poi scegliere una scarpa adatta alle tue esigenze.

    Dec. 10, 2010

  • lorenzo:

    Salve mi presento,il mio none e' Lorenzo,altezza 170cm,prima di iniziare a correre pesavo 78 kg,adesso dopo 5 mesi che corro mi sono attestato sui 72-73 senza fare nessuna dieta,uso delle scarpe nike pegaso+27,corro allincirca 1ora o piu' al giorno è mi sono accorto che sono un pronatore,che scarpe mi consiglia

    Dec. 07, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x ANTONELLO: la calzatura che stai utilizzano è più adatta al jogging piuttosto che alla corsa sui 10/12 km. Sarebbe consigliabile optare per delle GEL-CUMULUS.

    Nov. 30, 2010

  • Antonello:

    Salve, utilizzo le gel motion 2 per correre 10 km due volte alla settimana ad un'andatura di 10/12 km all'ora e le consumo in maniera molto lieve sulla parte esterna dei talloni. Vorrei sapere quale può essere la scarpa più adatta a me: sono alto 1,75 e peso 64kg. Grazie

    Nov. 21, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIACOMO: puoi orientarti sulla GEL-UPTERRA, gemella della GEL-TRABUCO ma neutra così da superare maggior stabilità data dal supporto antipronazione DUOMAX

    Nov. 19, 2010

  • Giacomo:

    Salve sono Giacomo, sono un runner abituale e pratico la corsa sia su strade asfaltate che su sentieri e strade di campagna, ho un appoggio supinatore e vorrei un consiglio per l'acquisto delle scarpe per correre. Fino ad oggi ho utilizzato le Asics Gel Trabuco sia per correre su asfalto che nei percorsi trail, leggendo in giro su internet ho letto che non sono consigliate per l'appoggio supinatore. Considerato il mio appoggio, vi chiedo di consigliarmi un modello di scarpa per correre su strada e un modello per correre nei percorsi trail. Grazie,

    Nov. 18, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x EMANUELE: puoi trovare i negozi tecnici nella tua zona di residenza consultatndo l'area STORE LOCATOR di questo sito. Quelli in grassetto sono gli specialisti.

    Nov. 10, 2010

  • emanuele:

    Buongiorno, mi chiamo Emanuele e da poco tramite il coinvolgimento di un amico ho iniziato a praticare running, con uscite di 3 volte a settimana, fino ad arrivare a 10km ad uscita. Inizialmente per provare a vedere se e' uno sport che mi appassionasse ho acquistato una scarpa che mi non facesse spendere troppo, ma cmq sempre specifica. Ho notato che adesso che incomcio ad abbassare i tempi e le distanze aumentano ho avvertito un dolore sulla parte esterna del piede sx che mi ha fatto stare a casa per 5 giorni. Premetto che sullo stesso arto 2 anni fa' ho subito un trauma con una frattura della parte peronale sx della caviglia con conseguente intervento ed innesto di placchetta che ancora ho, pero' non e' la zona dove ho subito il trauma ma bensi a centro piede sulla parte est. sx. Parlando con il mio amico lui dice che e' un problema di scarpe, anche se al piede dx non avverto nessun fastidio. Cmq volevo chiedere se nella mia zona( abito in provincia di Lecce) ci fosse un negozio vs. affiliato per fare una consulenza sul tipo di scarpa piu' adatta per la mia andatura, facendo il wite - test sembrerebbe che io abbia una camminata con supinazione. Certo di un Vs. adeguato consiglio, saluto.

    Nov. 09, 2010

  • chalo:

    Salve..sono Gonzalo ...ho difficolta a capire la mia pronazione. Ho 22 anni sono alto 1,84 e peso 78 kg. Nelle mie scarpe quotidiane ho notato che sono consumate maggiormente nella parte esterna del tallone e anche la parte interna verso l'alluce. Esco 2/3 volte a settinana a fare una breve corsa di 5 km. Vorrei sapere che tipo di scarpe sono adatte al mio piede e se mi consigliate qualcuna in particolare. Grazie.

    Oct. 15, 2010

  • roma:

    buongiorno. Sono luca, 1.80 per 78 kg di peso Corro circa 60-70 km a settimana, velocità circa 5.00 a km con delle asics gel 1150 con cui mi trovo abbastanza bene (sono sceso di circa 10 kg e i fastidi alle ginocchia che mi hanno tormentato a lungo sono diminuiti). Dal consumo delle precedenti scarpe neutre non asics ho dedotto di essere pronatore, e credo anche abbastanza pronunciato. Vorrei fare una analisi dell'appoggio a Milano. E' consigliabile farne una computerizzata o non è necessaria? il negozio a cui mi sono rivolto non la esegue. Ne cerco un altro o non è necessario?

    Oct. 01, 2010

  • depeche:

    ho la sensazione che nella maggior parte delle volte diamo alla scarpa una considerazione poco corretta.La scarpa è importantissima e soprattutto deve avere un giusto compromesso tra ammortizzazione e reattività.Meglio,se possibile, reattiva e con un buon supporto mediale,ma se proprio nn riuscite a sentirla....................ciccia1

    Sep. 22, 2010

  • fabio:

    salve sono fabio, vorrei un consiglio sul tipo di scarpa da usare; sono alto 180 e peso 78 kg, corro per circa 40 km a settimana, ho 40 anni e penso di avere un appoggio neutro, infine durante la corsa sento un leggero fastidio alle ginocchia (che imputo proprio alle scarpe). Grazie

    Sep. 22, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MIRCO: il modello che fà al tuo caso è la GEL-UPTERRA. Ottima ammortizzazion, grip di alto livello e neutra.

    Sep. 20, 2010

  • Mirco:

    Salve, mi sto avvicinando al mondo del trail e vorrei sapere delle scarpe da trail, ma considerando che sono supinatore. Ci sono modelli senza sostegno per pronatori e magari ben ammortizzate? Grazie in anticipo per il consiglio. Mirco

    Sep. 17, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Roberto O.: in riferimento alle tue caratteristiche e in base alle note che riporti circa il tuo appoggio, il consiglio è di utilizzare per la preparazione alla maratona la GEL-KAYANO (lunghi e lunghissimi) e per allenamti e gara la GT-2150 quando non usi i plantari. Se invece inserirai anche per il futuro i plantari dovrai utilizzare scarpe neutre come la GEL-CUMULUS (allenamenti e gare) e la GEL-NIMBUS (lunghi e lunghissimi)

    Sep. 14, 2010

  • Orsi Roberto:

    Ciao! Sono un runner amatoriale da 2 anni ho 44 anni alto 189cm x 75 kg. Lo scorso anno dopo un'infiammazione alla bandelletta ileo tibiale ad ambo i ginocchi un ortopedico mi ha definito pronatore e mi ha prescritto dei plantari che porto regolarmente da 9 mesi con soddisfazione, adesso mi è sopraggiunta un'infiammazione al tendine di Achille e il suddetto ortopedico mi ha consigliato fra le altre cose di cambiare scarpe. Uso scarpe di marca differente da Asics che però mi è stata caldamente consigliata e vorrei sapere su quale modello orientarmi. Aggiungo che mi alleno 3 volte a settimana per 40/50km i mie tempi sono 4'35" per la mezza e 4'15 sui 10km appena guarito vorrei prepararmi per la maratona. Grazie!

    Sep. 08, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x SBATTITENE: il consumo della scarpa nella porzione posteriore esterna del tallone non è sintomatico del grado di pronazione o della supinazione. Quello è il punto di maggior carico, di maggior sfregamento che una scarpa ha a contatto col terreno. Anche i pronatori consumano la scarpa in quel punto. Venendo alle tue domande, non posso entrare nel merito delle patologie che segnali, e la mia considerazione è di scegliere una calzatura con buona ammortizzaziobne in rapporto al tuo peso, e con un buon sostegno mediale. In questo senso la GEL-CUMULUS è la scarpa che potrebbe fare al tuo caso.

    Sep. 08, 2010

  • sbattitene:

    Salve a tutti. Ho 24anni e sono un ex corridore dei 10-20km. Per via di eccessivi pesi sollevati senza criterio da giovanissimo, una bruttissima frattura al malleolo sx, ed una riabilitazione pessima, ho iniziato a camminare MOLTO da supinatore (ossia, consumando moltissimo il tacco esterno delle scarpe) ed una schiena storta che necessita aggiustare anche con delle scarpe nuove da supinatore che fino ad ora non avevo mai neanche preso in considerazione. Sono andato in un negozio ove mi hanno esposto solo modelli Asics e nello specifico i modelli: gt2130, gt2140, cumulus10, nimbus10 ... Quale modello è meglio per me e perchè? Peso attualmente solo 53kg... e credo che, per aver il massimo rialzo esterno possibile, mi necessiti un A4 (credo che sia il più alto). Cordialissimi saluti.

    Sep. 06, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIANLUCA: onestamente non sarebbe corretto consigliare una calzatura a chi lamenta delle patologie col rischio di incentivare la corsa invece di dare il giusto recupero alla parte in sofferenza che và curata con riposo e valutazioni da parte di medici sportivi

    Sep. 06, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x SIMONE: con le tue caratteristiche la scarpa migliore dal nostro punto di vista resta la GEL-KAYANO. Una possibile alternativa potrebbe essere la GT-2150 che però consigliamo a quei podisti il cui peso resta attorno ai 75/77 kg perchè meno ammortizzata e stabile della GEL-KAYANO. Il problema del cedimento del tessuto della zona del tallone dipende da vari fattori non necessariamente riconducibili ad un difetto del tessuto. Questi sono: la misura della scarpa rispetto alle reali dimensioni del piede, il tipo di allacciatura, la conformazione ossea dell'area dello sperone calcaneare, l'umidità che macera il tessuto sotto sfregamento. Le vesciche in quel punto sono assai rare e non riconducibili al cedimento del tessuto, infatti per assurdo il maggior spazio che si crea riduce il rischio di vesciche.

    Sep. 06, 2010

  • Gianluca:

    salve a tutti, conoscete casi con problemi al piriforme? io corro amatorialmente quasi ogni giorno, Avendo questo problema volevo sapere da voi se con una scarpa adeguata il problema possa scemare. grazie

    Sep. 03, 2010

  • Simone:

    Buongiorno, sono Simone e volevo sapere quali alternative ho alle Kayano. corro con le Kayano da circa due anni (cominciando con il modello 14) e mi trovo ottimamente. volevo però avere un modello di riserva. sono alto 176cm e peso circa 82kg. corro 4 volte alla settimana per un totale di circa 50/60 Km. avrei anche bisogno di qualche consiglio su come mantenere le scarpe: dopo circa 150Km si rompe la parte interna del tallone (quella direttamente a contatto con la calza) con il conseguente rischio di procurarmi delle fastidiose vesciche. il mio negoziante di fiducia mi ha detto che secondo lui è a causa dell'umidità (sudore) stagnate nei tessuti che li rende più sensibili allo sfregamento. il problema però persiste anche se utilizzo le scarpe dopo averle lasciate asciugare in casa. grazie e buon lavoro, Simone

    Sep. 03, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x PAOLO: premesso che una scarpa anche se di ottima qualità e con elevato contenuto tecnico non risolve dei problemi riconducibili a possibili patologie, sarebbe importante che potessi effettuare una prova dell'appoggio per stabilire quale sia la tua reale situazione. Infatti il solo consumo delle suole di per sè non è attendibile al 100 % per stabilire se un podista è neutro o pronatore. Detto questo con le tue caratteristiche fisiche ritengo che tra i modelli citati sarebbe meglio che ti orientassi sulla GEL-KAYANO che offre elevata ammortizzazione e stabilità.

    Aug. 20, 2010

  • paolo:

    salve mi chiamo paolo e da da un 4 5 mesi corro su asfalto, il mio peso corporeo e di 86 kg e sono alto 1,88, purtroppo ho il problema di appaggiare male la pianta dei piedi a terra, infatti entrambi i piedi l appoggio con il lato, causando il consumo eccessivo del lato esterno della scarpa, qst problema persiste di piu sul lato destro dove e piu accentuato, sulla corsa percorro percorsi cn salite e discese per un max di 7,8 km, al variare delle settimane corro 4, 5 volte pero ultimamente sto correndo di meno poiche accusso al 4 km di corsa un dolore alle caviglie e alle ginokkia, causando il rallentamento della corsa,poi purtroppo cn tutti i vari modelli provati tranne quelli dell asics mi causano anke delle vesciche sotto al plantare, ora leggendo il vostro sito ho deciso di prendere la vostra gel kayano 16 oppure la gel kinsei 3, lei cosa mi consiglia, risolverei i problemi con una delle seguenti scarpe? anche perche dalle mie parti rivenditori specializzati non esistono, grazie mille cordiali saluti

    Aug. 18, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x MASSIMO: il consumo del tacco nella porzione esterna è normale per la quasi totalità degli appoggi, sia neutri che in eccessiva pronazione. I problemi alle ginocchia e alle caviglie possono dipendere dall'uso di una scarpa alla fine della sua "carriera". Senza certezze circa la tipologia di appoggio, verificabile con appostite prove eseguibili anche presso alcuni negozi tecnici running, potresti optare per l'ultima versione della GT, la GT-2150, adeguata alle tue caratteristiche fisiche ammesso che la versione precedente ti abbia soddisfatto. In caso di appoggio certamente neutro potresti optare per la nuova GEL-LANDRETH, neutra ma molto stabile e reattiva.

    Jul. 12, 2010

  • Massimo:

    Salve scusate ho commesso un errore nel mio precedente messaggio sono un runner amatoriale da 4 anni ,ho un paio di gel GT 2130 da quasi un anno e penso sia il caso di cambiarle,penso di essere leggermente supinatore in quanto ho la parte esterna del tacco lievemente consumata,la suola ha usura uniforme. corro 3 volte a settimana per un tot di 30-35 Km. sono alto 1.73cm x 70kg , da circa 4 mesi corro su asflato ,ultimamente sento fastidio alle ginocchia e caviglie. Che modello mi consigliate per il mio prossimo paio di Ascics? grazie Cordiali saluti Massimo R

    Jul. 10, 2010

  • Massimo:

    Buongiorno sono un runner amatoriale da 4 anni ed ho acquistato un paio di asics GT 2130 circa un anno fa. Penso sia il caso di cambiarle perchè durante la corsa sento lievi dolori alle ginocchia e caviglie, ma non ho le idee chiare. Sono alto 1,73cm x 70kg, corro 3 volte a settimana su asfalto, sono lievemente pronatore. Che modello mi consigliate? grazie mille

    Jul. 10, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    X SALVO: Non esiste uno scarpino da calcetto dotato di supporto antipronazione (DUOMAX). La stabilità della scarpa è ottenuta grazie al ponte mediale TRUSSTIC presente sui modelli ASICS-SINIC e ASICS-COPERO attualmente in commercio.

    Jul. 08, 2010

  • salvo:

    salve, volevo sapere se esistono scarpe da calcetto per pronatori

    Jul. 08, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x Marco: la tua descrizione è molto particolareggiata, ma la valutazione fatta leggendo le tue righe potrebbe non essere corretta. Per evitare grossolani errori ti invito a cercare un negozio ATP (Asics Technical Point) nella tua zona, come ho suggerito anche prima di te a Renzo, per fare una valutazione il più esatta possibile e questo si può fare solo di persona. Al di la di questo con le tue caratteristiche fisiche è importante prediligere calzature ben ammortizzate e in questo senso la GEL NIMBUS è sicuramenet idonea.

    Jun. 17, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x RENZO: i negozi tecnici ATP (Asics Tecnical Point) sono preparati per aiutarti nella valutazione del tuo appoggio, puoi trovare quello più vicino alla tua località di residenza cercando nell'area STORE LOCATOR del sito asics.it I negozi specializzati sono evidenziati in neretto.

    Jun. 17, 2010

  • Giorgio(ASICS Staff):

    x GIAMPAOLO: le A3 sono tutte prive del sostegno antipronazione DUOMAX. Le A4 hanno il sostegno DUOMAX e in collezione attualmente ci sono la GEL VIRAGE - la GEL 1150 - la GT 2150 - la KAYANO 16- le A2 con sostegno sono la DE TRAINER 15 e la GEL NOOSA TRI. le superleggere sono rappresentate attualmente dalla DS RACER 8.

    Jun. 17, 2010

  • Marco:

    Salve, volevo un consiglio sulla mia prossima scarpa da running. Attualmente corro con delle nimbus (TN 840 sarà il codice?). Percorro dai 30 ai 40 km a settimana (corro 3/4 volte) ritmo tra i 4.40 e i 5.00 a km. Sono alto 1.73, peso 83 kg, ho 37 anni. Mi alleno anche in palestra con sovraccarichi (tre volte a settimana). Il consumo della suola delle mie asics ha una forma di "S" rovesciata regolare su entrambe le suole. In corrispondenza della scritta "gel" posteriore, internamente si sono consumate fino a "strappare" il tessuto e la gomma piuma interna (le scarpe hanno un annetto scarso e le uso slo per correre). Ho rilevato un problema sull'arco plantare quando corro regolarmente, si formano delle vescicole molto fastidiose su entrambi i piedi. Spero di aver fornito una anamnesi completa. Ringrazio anticipatamente per il consiglio. Marco.

    May. 02, 2010

  • renzo:

    Salve, sono residente a Vercelli, volevo sapere dove potevo fare la prova di quanto sono pronatore per l'acquisto di nuove scarpe. adesso posseggo le kajano 14 che ho praticamente esaurito.

    Apr. 27, 2010

  • gianpaolo:

    salve sono gianpaolo e volevo chiedervi se era possibile avere una lista dei modelli a2 e a3 con sostegno antipronazione

    Mar. 19, 2010

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